Scanzano Jonico, la Commissione elettorale blocca la proclamazione del neo sindaco Altieri

SCANZANO JONICO MT) – Con Mario Altieri eletto sindaco, Scanzano Jonico pensava di ritornare alla normalità amministrativa, dopo circa due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose. E, invece, è arrivato l’ennesimo colpo di scena: il 69enne, già sindaco per tre mandati della città jonica, non ha superato lo scoglio della proclamazione da parte della commissione elettorale perché ritenuto incandidabile alla luce di una vecchia condanna per abuso d’ufficio che, secondo gli accertamenti effettuati, non rientrerebbe nella sentenza di riabilitazione del tribunale di Sorveglianza di Potenza del 2018.

Come scrive e riporta La Nuova del Sud, nella lista “Scanzano Rinasce”, Altieri si era affermato ottenendo 2.127 voti, il 52 per cento dei consensi. A trainare la sua lista il consigliere regionale della Lega, Pasquale Cariello, che ha ottenuto 1.039 voti. Altieri, ricordiamo, aveva già indossato la fascia tricolore dal 91 al 93 e, per due mandati consecutivi, dal 97 al 2006.

Con 1.883 voti, il 34 per cento delle preferenze, Rocco Durante della lista del centrosinistra “Siamo Scanzano” alla sua prima esperienza, si piazza al secondo posto. Più distaccato Raffaello Ripoli di “Riscatto Scanzano” 561 voti, il 14 per cento delle preferenze. Ripoli, già consigliere comunale di opposizione e sindaco aveva guidato il centro jonico fino al dicembre del 2019 anno del commissariamento per mafia, la sua posizione fu estranea al provvedimento. Buona l’affuenza, su 6.008 votanti si sono recati alle urne in 4.160, il 69, 24 per cento degli aventi diritto. Risultati che diventano praticamente ininfluenti dal momento che a Scanzano dovrebbe ora nuovamente tornare il commissario prefettizio, salvo ulteriori colpi di scena.