SCANZANO JONICO (MT) – Sarà eseguita questa mattina l’autopsia sul corpo di Nicola Scarascia, il 52enne di Scanzano Jonico trovato senza vita nella giornata di ieri nel canale di Fosso Valle, alle spalle della linea ferroviaria Metaponto-Sibari.
L’esame autoptico dovrà chiarire le cause del decesso e stabilire con precisione il momento della morte, elementi ritenuti fondamentali per le indagini coordinate dalla Procura di Matera e affidate ai carabinieri della Compagnia di Policoro.
Gli investigatori, al momento, non escludono alcuna pista, anche se tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe quella di un possibile omicidio. Nelle ultime ore sono state ascoltate diverse persone per ricostruire gli spostamenti e le ultime ore di vita dell’uomo.
Sotto la lente degli inquirenti anche i movimenti bancari di Scarascia. Tra gli elementi emersi ci sarebbe un prelievo di denaro ritenuto consistente, effettuato poco prima della scomparsa, avvenuta nella serata di venerdì scorso. L’ultimo avvistamento risalirebbe ai pressi di una farmacia situata a poca distanza dalla sua abitazione.
Scarascia viveva in Germania ed era rientrato in Basilicata per aiutare la famiglia nella ristrutturazione di un appartamento.











































