Scomparsa di Giacomo Nardiello, il cordoglio del mondo politico

POTENZA – La scomparsa di Giacomo Nardiello mi rattrista molto. Con Giacomino scompare una bella figura della politica lucana, che si è sempre battuto con passione e generosità per le sue idee ed ha adempiuto con disciplina ed onore alle funzioni pubbliche, cui è stato chiamato ad assolvere attraverso libere e democratiche elezioni, dapprima nell’ amata terra natia di Ruoti in qualità di amministratore comunale e, successivamente, nelle vesti di consigliere provinciale e regionale. La morte di Giacomino mi fa perdere un amico a cui ho voluto bene  Mi auguro che la sua figura sia da esempio per riconnettere sentimentalmente la politica con le esigenze popolari e per rivolgere sempre lo sguardo, nella gestione della Cosa Pubblica, ai bisogni delle persone più umili e disagiate. Così Carlo Trerotola, consigliere regionale Prospettive Lucane

“Il coordinamento cittadino del movimento “La Potenza dei Cittadini” esprime il più profondo cordoglio per la morte di Giacomo Nardiello già consigliere regionale. Costernati per la prematura scomparsa del compagno Giacomo persona leale e sincera, vogliamo porgere alla famiglia le nostre sentite condoglianze e un abbraccio speciale di vicinanza al figlio Gerardo”.

La Cgil Basilicata esprime cordoglio per la scomparsa di Giacomo Nardiello, tra i fondatori dal Partito comunista italiano in Basilicata, eletto consigliere regionale nella settima e ottava legislatura quando ha ricoperto anche la carica di consigliere segretario dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Basilicata, nonché dirigente della Cgil Basilicata. “Nardiello ha rappresentato un pezzo di storia della sinistra lucana – ha detto il segretario generale della Cgil Basilicata, Angelo Summa – anche nel suo ruolo istituzionale si è sempre battuto in difesa dei diritti dei lavoratori e per l’uguaglianza sociale. Alla sua famiglia giunga il nostro abbraccio”.

“Con Giacomo Nardiello perdiamo una personalità rilevante della Basilicata che ha dedicato l’intera vita all’emancipazione e al riscatto dei più deboli. Esprimo il mio cordoglio  alla famiglia e soprattutto al figlio Gerardo, degno erede delle battaglie del padre” lo ha dichiarato il Ministro della Salute Roberto Speranza che oggi ha partecipato ai funerali a Potenza.