Scontro tra il senatore Rosa e la sindaca Cervellino dopo il servizio di “Prova d’Inchiesta”

GENZANO DI LUCANIA (PZ) – Si accende il confronto politico tra il senatore Gianni Rosa e la sindaca di Genzano di Lucania Viviana Cervellino, dopo la messa in onda di un servizio del programma televisivo “Prova d’Inchiesta”.

Il senatore Rosa ha espresso profonda indignazione per alcune affermazioni della sindaca rivolte al Presidente del Consiglio, on. Giorgia Meloni, ritenendole offensive e volgari.
Secondo Rosa, “non si è trattato di critiche politiche, ma di insulti personali che offendono le istituzioni e il decoro della carica pubblica”. Il parlamentare ha definito “inaccettabile” che un rappresentante delle istituzioni utilizzi un linguaggio simile e ha chiesto scuse pubbliche e un “chiaro atto di assunzione di responsabilità”.

Alla nota del senatore ha replicato la sindaca Cervellino, definendo la presa di posizione di Rosa “la fotografia del vuoto politico della destra lucana”.
La prima cittadina ha sottolineato che il programma in questione è una trasmissione satirica e che il tema principale affrontato riguardava “la mancata o parziale depurazione delle acque reflue dell’abitato di Genzano”, una problematica che “coinvolge l’intera comunità e che dovrebbe preoccupare maggiormente chi ha avuto responsabilità ambientali in passato”.

Cervellino ha invitato il senatore a concentrarsi “sulle reali difficoltà dei cittadini lucani” e ha minimizzato la portata delle sue dichiarazioni, definendole “un’espressione gergale usata in un contesto ironico”.

Il confronto tra i due esponenti politici mette in evidenza la tensione crescente tra istituzioni locali e rappresentanti nazionali su temi di linguaggio politico, satira e gestione amministrativa.

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