Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma dei gruppi consiliari di minoranza di “RIVIVI MOLITERNO” e “PER IL FUTURO MOLITERNO”
Moliterno (PZ) – Continua l’ostinazione del Sindaco e della maggioranza a non volersi confrontare sulla vicenda della Scuola Materna, nonostante i nostri ripetuti appelli a non abbattere il miglior edificio comunale.
Secondo il progetto approvato, l’opera richiede 500 giorni di lavori, ma il Ministero ha stabilito che il termine ultimo per avere diritto al finanziamento PNRR – collaudo compreso – è fissato al 30 giugno 2026. È evidente che i tempi non ci sono.
Il 26 giugno scorso, a contratto ancora non firmato, invece di affrontare con serietà le problematiche sollevate in consiglio comunale, la maggioranza ha deciso di destinare tutto il riparto del Piano Operativo Val d’Agri (circa 1,3 milioni di euro) e circa 700 mila euro dei Fondi di Coesione e Sviluppo per coprire i costi dell’opera, nel caso si dovessero perdere i fondi PNRR (per esempi: mancato rispetto del cronoprogramma).
Un enorme danno: 2 milioni di euro sottratti allo sviluppo della comunità per inseguire il capriccio di realizzare una scuola che i cittadini non chiedono, perché la scuola già c’è, è sicura ed è più funzionale di quella che si vuole costruire.
A questo si aggiunge la recente dichiarazione del Ministro Foti, riportata dal Sole 24 Ore: le amministrazioni che non hanno ancora avviato i lavori devono desistere e restituire i fondi, altrimenti lo Stato ridurrà i trasferimenti ai Comuni per reintegrare le risorse verso l’Europa.
Tradotto: meno risorse dal Governo centrale, meno soldi per i servizi e la gestione ordinaria, e nessuna disponibilità di fondi per nuovi investimenti. E non basta: il rischio concreto è che la scuola resti un’incompiuta. In sintesi, milioni di euro buttati via per non riconoscere un debito di progettazione che, al massimo, ammonta a 70.000 euro.
Eppure la maggioranza sceglie di andare avanti, approvando una settimana fa un progetto esecutivo e affidando persino il collaudo di un’opera che ancora non è nemmeno iniziata.
State giocando d’azzardo con i fondi della comunità, dopo aver dormito per più di due anni?
Fermatevi, finché siete in tempo. Fatelo per la comunità.










































