Scuola e Protezione Civile: due giorni per crescere informati, sicuri e consapevoli

Un’esperienza unica per i bambini della 5B della Scuola Primaria “Cardinal Brancati” dell’IC Lauria

Lauria (PZ) – Due giornate intense, emozionanti e profondamente formative: è questo il cuore dell’iniziativa “Scuola e Protezione Civile: insieme per crescere informati e sicuri”, svoltasi il 30 e 31 maggio 2026 in località Piano Malerba, a Lauria. Un evento che non nasce per caso, ma dalla visione e dalla determinazione della maestra Maria Carlomagno, docente della classe 5B Cardinal Brancati dell’Istituto Comprensivo di Lauria e volontaria dell’Associazione Vola Protezione Civile.
Un progetto educativo che diventa esperienza reale: l’idea alla base dell’iniziativa è semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria: far vivere ai bambini una simulazione reale di emergenza, affinché possano comprendere – non solo in teoria, ma attraverso l’esperienza diretta – come comportarsi, come muoversi, come mantenere lucidità e sicurezza in situazioni critiche.
La Maestra Carlomagno, forte della sua doppia esperienza di insegnante e volontaria, ha immaginato un percorso capace di unire didattica, educazione civica, sicurezza, gioco e responsabilità. Un percorso che ha trovato pieno sostegno nell’Associazione Vola, che ha messo in campo uomini, mezzi, competenze e soprattutto una straordinaria passione civile.
I bambini hanno vissuto due giorni “da veri volontari”, seguendo un programma ricco e strutturato.
Ogni fase è stata pensata per riprodurre una situazione di emergenza, con procedure, regole e comportamenti da seguire. I bambini hanno imparato che la sicurezza nasce dalla collaborazione, dal rispetto delle indicazioni, dalla capacità di aiutarsi e di mantenere la calma.
I volontari della Protezione Civile dell’Associazione Vola, con il supporto del Gruppo Lucano, con grande competenza, passione, dedizione hanno dato prova di ciò che significa essere volontari ossia esserci, senza risparmiarsi; hanno lavorato con una abnegazione esemplare, curando ogni dettaglio logistico, formativo e umano; hanno accompagnato i bambini in ogni attività, spiegando, mostrando, rassicurando, trasformando ogni momento in un’occasione di crescita.
La loro presenza è stata determinante: forti delle loro capacità, con entusiasmo e spirito di servizio, hanno reso quei momenti non solo sicuri e ben organizzati, ma anche emozionanti, coinvolgenti e ricchi di valori: un’esperienza che lascia un segno profondo nel cuore dei bambini.
L’iniziativa ha raggiunto pienamente il suo obiettivo: creare nei giovani scolari consapevolezza, autonomia, senso civico e capacità di affrontare l’imprevisto.
I piccoli discenti hanno imparato che la Protezione Civile non è solo un insieme di mezzi e divise, ma una comunità di persone che si aiutano, che collaborano, che si prendono cura degli altri. Hanno scoperto che la sicurezza è conoscenza. E che anche loro, nel loro piccolo, possono essere protagonisti responsabili.
Durante la manifestazione conclusiva del progetto è intervenuto anche il neo sindaco Antonio Rossino che, in qualità di prima autorità comunale di protezione civile, ha portato il suo saluto e ha sottolineato il valore della collaborazione tra scuola, volontari e istituzioni nel promuovere la cultura della prevenzione e della solidarietà.
Dunque, questo progetto dimostra quanto possa essere potente l’iniziativa di un’insegnante che crede nella scuola come luogo di vita, non solo di lezioni. La maestra Maria Carlomagno ha saputo unire due mondi – scuola e volontariato – trasformandoli in un laboratorio di cittadinanza attiva.
Un esempio di come l’educazione possa diventare esperienza, e l’esperienza possa diventare crescita.

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