Scuola, lettera di alcuni genitori: ‘prolungare la chiusura delle scuole lucane almeno fino alle vacanze natalizie’

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Alcuni genitori che sono preoccupati per la riapertura delle scuole dal prossimo venerdì. E chiedono che l’apertura avvenga dopo le vacanze natalizie sperando di “azzerare il sistema dei contagi”. Di seguito la nota integrale.

BAS – Abbiamo voluto creare un gruppo di genitori spinti dalla preoccupazione crescente per la riapertura delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado nella nostra regione a partire dal giorno venerdì 4 dicembre 2020. Riteniamo infatti che nella nostra Regione siamo di fronte ad un evidente rischio di totale collasso del sistema, che potrebbe coinvolgere in maniera inesorabile la debole organizzazione strutturale-scolastico regionale, la quale presenta evidenti difficoltà nel rispettare rigidamente i protocolli Covid, visto soprattutto il numeroso assembramento di alunni per aula, che in alcuni casi raggiungono anche il numero di 30 studenti per ogni classe.

L’indice Rt nella nostra Regione è ancora molto alto ed è pari ad 1,21 a fronte di un indice medio nazionale di 1,08. Secondo noi, in questo duro periodo la riduzione dei contagi ed un chiaro ed efficace sistema di tracciamento devono rappresentare la stella polare dell’azione di chi ci amministra. Bisogna evitare di farsi influenzare da iniziative spinte da egoismi di parte e prive di qualsiasi concreto riscontro nella realtà fattuale non solo della scuola ma dell’intera società lucana. Le strutture sanitarie sono al collasso e mancano del tutto strutture per accogliere i malati asintomatici.

Ecco perché ci pare inopportuno in questa delicata fase riaprire le scuole, in quanto si rischia di creare ulteriori pericoli per la popolazione e gravi tensioni sociali. A nostro avviso sarebbe opportuno prolungare la chiusura almeno fino alle vacanze natalizie per cercare di azzerare il sistema dei contagi, che in questo momento ci appare del tutto fuori controllo. Tutti i genitori ritengono indispensabile il diritto allo studio per i propri figli, ma tutti desiderano che ciò avvenga nella totale sicurezza e serenità. Non è vero che la scuola sia uno dei posti più sicuri, quando ci sono le classi pollaio, non si prevedono test periodici e non si evitano gli assembramenti. Inoltre non è da sottovalutare il problema dei trasporti e della mensa.

Le scuole sono come tutte le istituzioni lo specchio della società in cui viviamo. La società Lucana in questo momento è malata per il covid ed attualmente nella nostra Regione la pandemia è fuori controllo e pertanto anche la scuola rischia e conseguentemente anche gli scolari rischiano, perché si possono trovare esposti al contagio molto più facilmente degli adulti. Questo Gruppo è sorto per tutelare i nostri figli e per chiedere al Presidente Bardi di prorogare la chiusura delle scuole primarie almeno fino alle vacanze di Natale. La sicurezza dei nostri figli non ha prezzo e non deve essere messa a rischio con aperture affrettate, dovute soprattutto a pressioni ed a proposte a dir poco irresponsabili. Aderiamo in tanti a questo gruppo perché la forza dei genitori può essere superiore a qualsiasi logica di natura sindacale o giudiziaria.