SENISE (PZ) – Si è svolta presso il Centro Sportivo di Contrada Pianizzi a Senise la prima edizione di “Uniti contro la Polio”, manifestazione promossa dal Rotary Club Senise-Sinnia, guidato dalla presidente Lucia Uccelli, con la collaborazione del Rotaract Club Senise-Sinnia, presieduto da Marika Maniolo.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerose associazioni sportive locali, ha trasformato l’intera giornata in una festa di sport e solidarietà, con discipline che hanno spaziato dal calcio al tennis, dal canottaggio al ciclismo, fino a staffette e mototour. Particolarmente significativa la presenza di tanti bambini e giovanissimi, che hanno preso parte con entusiasmo alle attività, vivendo momenti di gioco, amicizia e sana competizione agonistica.
Alla manifestazione ha preso parte anche il Sindaco di Senise, che ha voluto sottolineare l’importanza del sostegno delle istituzioni a iniziative che uniscono comunità, salute e inclusione. Tra i protagonisti della giornata anche l’associazione PeperonAut, con il suo messaggio di sensibilizzazione e partecipazione, e il progetto distrettuale di Street Food, che ha contribuito a rendere l’evento un’occasione di convivialità e incontro.
L’evento si inserisce nel quadro delle attività del Rotary a sostegno della campagna internazionale End Polio Now, parte del programma PolioPlus, avviato nel 1985. Grazie a questo impegno, il Rotary International e i suoi partner hanno reso possibile la vaccinazione di miliardi di bambini, riducendo i casi di poliomielite del 99,9% a livello globale e avvicinando il traguardo storico dell’eradicazione definitiva della malattia.
La cornice naturale della Diga di Monte Cotugno, la più grande diga in terra battuta d’Europa, ha reso l’evento ancora più suggestivo. Con i suoi paesaggi che abbracciano il fiume Sinni e il lago artificiale, la diga rappresenta non solo un’opera ingegneristica di rilievo, ma anche un patrimonio ambientale e turistico di straordinaria bellezza per l’intera Basilicata.
La giornata si è conclusa con un messaggio chiaro: lo sport, la solidarietà e la partecipazione civica possono diventare strumenti potenti per costruire comunità più forti e contribuire a grandi sfide globali come l’eradicazione della polio.










































