Sensibilizzazione a scuola: il SAI Medihospes di Lauria racconta la violenza e promuove il rispetto

LAURIA (PZ) In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata ieri, 25 novembre, il SAI Medihospes di Lauria ha promosso un momento di sensibilizzazione rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale “Lauria”.

La ricorrenza, istituita dall’ONU nel 1999, ricorda il brutale assassinio delle sorelle Mirabal, torturate e uccise nella Repubblica Dominicana il 25 novembre 1960, e rappresenta oggi un simbolo della lotta globale contro ogni forma di violenza di genere.

Nel corso dell’incontro, l’équipe del centro – composta da psicologa, educatrice e mediatore culturale – ha affrontato il tema delle mutilazioni genitali femminili (MGF) e dei matrimoni forzati, fenomeni che colpiscono ancora milioni di bambine e donne in diverse parti del mondo. Partendo dalla testimonianza di una donna accolta nel progetto SAI, è stato aperto un dialogo diretto con gli alunni per riflettere sulle conseguenze fisiche e psicologiche di queste pratiche, prive di qualunque giustificazione medica o religiosa e ancora considerate “normali” in alcuni Paesi.

Gli studenti hanno partecipato con attenzione e maturità, mostrando interesse nonostante la durezza e la delicatezza degli argomenti trattati.

«Nel nostro Centro – spiegano gli operatori del SAI – sono passate e sono accolte molte donne che hanno vissuto diverse forme di violenza. Con coraggio e determinazione stanno cercando di ricostruire un futuro di speranza e serenità».

Un ringraziamento è stato rivolto ai docenti per aver favorito un momento di confronto e consapevolezza su temi spesso lontani dalla cultura locale, ma fondamentali per promuovere diritti, rispetto e prevenzione.

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