EDITORIALE – Il primo intervento in quell’area fu fatto con fondi previsti a seguito del terremoto. Il tratto riguardava il collegamento tra Roccanova e la valle del Serrapotamo. L’iniziativa fu inclusa nei programmi dall’Assessore alla Programmazione Carmelo Azzarà su suggerimento di Nicola Damiano che dirigeva il Dipartimento. La Giunta presieduta da Verrastro affidó la realizzazione all’Ente Irrigazione. Successivamente, nel 1991, con Assessore alla Programmazione Gerardo Coviello la Giunta Presieduta da Boccia incluse nei primi programmi dei Fondi Strutturali europei il tratto lungo la valle del Serrapotamo da Carbone alla “Sinnica” nei pressi di Senise. Venivano così collegati a Senise in modo più comodo e veloce i Comuni di Carbone, Teana e Calvera. La realizzazione dell’opera inizió, dunque, nei primi anni 90’ con Presidente della Regione Tonio Boccia.Quando iniziarono i lavori vi furono non pochi dubbi sull’utilitá di destinare risorse finanziarie ingenti per una strada che in definitiva riguardava pochi Comuni e pochissimi abitanti. Si decise di andare avanti per questa ed altre strade, non tutte ( ancora purtroppo) completate, nella visione tutta democristiana di favorire la crescita e lo sviluppo delle aree interne; specialmente quelle più sottosviluppate. A quei tempi, infatti, non si utilizzavano le risorse finanziarie regionali solo per prendere voti ma se perseguivano il bene comune con particolare attenzione per le popolazioni più bisognose. Significativa fu anche la scelta di affidare l’esecuzione dei lavori alla Provincia di Potenza. A quei tempi la Regione programmava e finanziava mentre la gestione era affidata agli Enti Locali. La Provincia, dunque, esegui i lavori che sono durati circa 30 anni per tanti intoppi e non ultimo per la mancanza di assegnazione dei necessari ulteriori finanziamenti da parte della Regione. A questo proposito , infine, si sottolinea che i tempi di completamento si sono allungati anche per le indecisioni e le controversie sullo sbocco della strada nella “Sinnica”. Questo, diversamente da quanto previsto nell’originario progetto, avviene nel centro abitato di Senise e non sulla Sinnica. Cosa, non si puó non evidenziare, non proprio in linea con l’obiettivo di aprire l’area alla grande comunicazione. Visto il tempo trascorso e il rischio di rimanere un’opera incompleta( come tante altre programmate negli anni 90) fa piacere sottolineare che la Serrapotima entra finalmente pienamente in funzione.
Home POLITICA - ECONOMIA










































