POTENZA – Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri, tornano a sollecitare chiarimenti sulla situazione degli idonei nelle graduatorie dei concorsi regionali, con particolare riferimento a quelli inseriti nelle graduatorie a tempo indeterminato dell’Arlab, l’Agenzia regionale per il lavoro e l’apprendimento della Basilicata.
In una nota, le esponenti pentastellate spiegano di essersi già occupate più volte della vicenda, sottolineando come numerosi candidati attendano da tempo il riconoscimento del merito e una concreta prospettiva occupazionale. «Ad oggi — evidenziano — gli idonei Arlab non hanno certezze né sullo scorrimento delle graduatorie da parte dell’Agenzia né su un eventuale utilizzo delle stesse da parte di altri enti pubblici».
Proprio per fare chiarezza, nei giorni scorsi Araneo e Verri hanno richiesto l’audizione della direttrice generale di Arlab, Maria Rosaria Sabia, ritenuta «indispensabile» per comprendere le scelte amministrative che avrebbero determinato l’attuale stallo. Dopo la recente nota diffusa dal Comitato degli idonei, aggiungono, la convocazione dell’audizione diventa «ancora più urgente».
Le consigliere chiedono risposte puntuali sullo stato delle graduatorie, sui profili professionali coinvolti, sui tempi previsti per eventuali scorrimenti e sulle motivazioni che finora hanno impedito di procedere. Tra i nodi sollevati anche il mancato ricorso alle convenzioni con altri enti pubblici — già utilizzate per concorsi della Regione Basilicata — che potrebbero consentire l’impiego delle graduatorie e offrire una prospettiva concreta ai candidati.
Nel mirino anche il nuovo PIAO e la programmazione del personale di Arlab, ente considerato strategico per le politiche del lavoro regionali. «Il punto è la credibilità delle istituzioni — affermano —: se la Basilicata seleziona professionalità attraverso procedure pubbliche, non può poi lasciare queste persone in un’attesa indefinita, con ricadute pesanti sulla vita lavorativa e familiare».
Durante l’audizione, le rappresentanti M5S annunciano che chiederanno un quadro completo e verificabile delle decisioni assunte, dei passaggi ancora mancanti, delle eventuali responsabilità amministrative e politiche e dei tempi necessari per superare l’impasse. Particolare attenzione sarà rivolta anche al rapporto tra programmazione del personale e fabbisogni effettivi dell’ente.
Le consigliere ritengono inoltre necessario che Arlab e Regione aprano un confronto diretto con il Comitato degli idonei, ribadendo che «la trasparenza non è un favore, ma un obbligo istituzionale».
«Il lavoro pubblico non può diventare una promessa rinviata — concludono Araneo e Verri —. Continueremo a incalzare Arlab e la Giunta regionale finché non arriveranno risposte chiare e concrete, nel rispetto di legalità e merito e a tutela degli idonei e della qualità dei servizi che la Basilicata deve garantire».










































