‘Siamo stati lasciati soli’: il grido d’allarme di Rosita lanciato in diretta nazionale

LAURIA (PZ) – Tra i settori a essere messi più a dura prova in questa emergenza da Covid- 19, c’è sicuramente quello legato ai lavoratori che soprattutto a partire da questi periodi, si occupano di matrimoni ed eventi. ivl24 ha già trattato in parte questo tema nella puntata dedicata alle imprese, ponendo il focus sulla distribuzione e sul beverage in un dialogo con il numero uno di Cantine del Notaio Giuratrabocchetti. Ieri, grazie alla giornalista lauriota in forza a MediasetNews Maria Concetta De Simone, le telecamente di Pomeriggio 5, programma condotto da Barbara D’Urso, sono entrate nell’Atelier di Sartoria Rosita, una famiglia storica di Lauria da sempre dedita al mondo della sartoria e della moda.

Il grido di allarme che arriva da Rosita è netto, chiaro e disperato: un settore fermo oramai da mesi e che ancora non ha ricevuto chiare direttive su come sarà la ripartenza proprio nel settore che vede impegnati tutti i settori del wedding planner. Con Rosita ieri, sono state ascoltate anche le voci di Giuseppe Carluccio, noto ristoratore locale e fondatore dell’Happy Moments Resort Hotel, Francesca Pesce, affermata fiorista locale, Giusy Labanca, brava fotografa lauriota, RIta Zaccagnino della Pasticceria Central Market e la Gioielleria Izzo.

“Avevo 6 anni quando ho iniziato a cucire”, ha dichiarato ieri pomeriggio Rosita che, nel corso del collegamento, ha impugnato le forbici e tagliato l’abito da sposa cucito con le sue mani. “Siamo stati lasciati da soli”, dietro un matrimonio – spiega la titolare dell’atelier – ci sono tante cose: sale ricevimenti, camerieri, fiorai, bomboniere, pasticcerie, musicisti e animatori”, conclude Rosita che durante il collegamento spiega di aver aperto l’atelier nel mese di dicembre per poi chiudere dopo poco, a causa dell’emergenza Coronavirus.

Un sogno e una storia di Lauria che rischiano di interrompersi a causa di lungaggini burocratiche e poca chiarezza nel diramare linee guida o messaggi di speranza e apertura. Ma in tutta questa difficoltà, Rosita non si è persa d’animo e, forte del suo carisma, ha prodotto e continua a produrre mascherine per l’intera comunità di Lauria.

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