Sicurezza. Lamorgese ha firmato a Potenza protocollo per Basilicata

Potenza – “È un protocollo di qualità ci tenevo a tornare nella mia città per incrociare e verificare i dati in termini di delittuosità. La Basilicata è all’ultimo posto per delitti commessi e dobbiamo lavorare per preservare questo livello di sicurezza perché la Basilicata è diventata attrattiva anche per la disponibilità di risorse per lo sviluppo”.

Così la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese che oggi a Potenza ha firmato il Protocollo d’intesa per “la promozione della sicurezza integrata”. Orgogliosa come lucana per “Matera capitale europea della cultura 2019, l’inquilina del Viminale ha sottolineato che la firma del protocollo con le risorse della Regione “da concretezza ai nostri intenti e ci darà la possibilità di stipulare altri protocolli per la sicurezza urbana.

Oggi ciò che vale di più è la percezione di sicurezza, che spesso non corrisponde con la sicurezza reale. Dobbiamo lavorare – ha concluso – per aumentare il livello di sicurezza percepita”. “La Basilicata è ancora oggi una regione sostanzialmente tranquilla, forte di tradizioni culturali e di una identità che si rafforza nel tempo, ma è anche una regione che per la sua posizione geografica e per i fenomeni di crisi sociale e produttiva che la interessano è al centro di processi che la espongono a diversi rischi”.

Così il governatore Vito Bardi che ha sottoscritto il protocollo con le prefetture di Potenza e Matera, l’Anci e i sindaci dei Comuni lucani. “È assolutamente condivisibile – ha detto Bardi – la proposta del protocollo d’intesa di assicurare una sicurezza integrata che, oltre all’attività di prevenzione e di repressione dei fenomeni criminali, associ iniziative volte a tutelare il territorio in modo più ampio, con una pubblica amministrazione sempre più volta a promuovere la legalità e la trasparenza dei comportamenti, con azioni volte ad accrescere l’inclusione sociale, la tutela dell’ambiente, la vivibilità e la coesione sociale della comunità”.

Il presidente della giunta ha poi assicurato che “la Regione Basilicata farà la sua parte investendo le risorse necessarie che serviranno per supportare le azioni di formazione del personale, delle forze di polizia e dei corpi di polizia locale e cercherà di supportare adeguatamente i patti per l’attuazione della sicurezza urbana nei Comuni della Basilicata, favorendo la collaborazione fra tutte le forze impegnate a proteggere la sicurezza e a migliorare la qualità della vita dei lucani”.