Silvia Romano, pm indaga per minacce

La Procura di Milano, con il pm Nobili, indaga per minacce aggravate in relazione a insulti e minacce ricevuti da Silvia Romano dopo la sua liberazione. Il fascicolo ora è a carico di ignoti.
La cooperante 25enne tenuta in ostaggio dai sequestratori per 18 mesi e ora tornata in libertà è stata ripetutamente oggetto di critiche e insulti pesanti per la sua decisione di convertirsi all’Islam.
Intanto sotto la sua abitazione c’è un frequente passaggio di auto delle forze dell’ordine, ma non un presidio fisso.