Sirino in Transumanza, successo a Lauria: centinaia di partecipanti per l’evento di Luigi Diotaiuti tra tradizione, ambiente e sapori lucani

LAURIA (PZ) – Centinaia di persone hanno preso parte, nel cuore del Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri, in località La Conserva a Lauria, all’undicesima edizione di “Sirino in Transumanza”, la manifestazione promossa dalla Luigi Diotaiuti Foundation e ideata dallo chef italoamericano Luigi Diotaiuti, ambasciatore della cucina italiana e lucana nel mondo.

L’iniziativa ha rinnovato il suo obiettivo di valorizzare la transumanza quale simbolo di sostenibilità, identità culturale e tutela delle tradizioni rurali, con un ricco programma che ha alternato momenti di approfondimento, degustazioni, attività per famiglie e spettacoli gastronomici.

«Anche quest’anno abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di preservare le tradizioni agricole e lo stile di vita salutare italiano per le generazioni future – ha dichiarato Diotaiuti – tenendo conto delle sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla sicurezza alimentare».

Nel corso della giornata si sono svolti dibattiti con rappresentanti delle istituzioni sui temi dell’agricoltura e dell’ambiente, degustazioni dedicate alle eccellenze agroalimentari lucane, giochi per bambini e un originale approfondimento dedicato al valore del tempo, affrontato insieme a esperti del settore degli orologi da campanile. Spazio anche alla premiazione di cittadini distintisi per il loro impegno nella comunità e a un cooking show dedicato alle ricette tipiche del territorio.

«Da undici anni portiamo avanti questo progetto con l’obiettivo di riscoprire il legame autentico tra uomo e natura – ha aggiunto Diotaiuti –. La transumanza rappresenta un patrimonio fatto di sostenibilità, tradizione e benessere che merita di essere tramandato».

La manifestazione ha potuto contare sul patrocinio della National Italian American Foundation (NIAF), di ARA Basilicata, Slow Food Magna Grecia, Unione dei Comuni del Lagonegrese, Comune di Lauria, Pro Loco Lauria, Unione Cuochi Lucani, del GAL “La Cittadella del Sapere” e di numerose altre istituzioni e associazioni.

L’edizione 2026 ha coinciso anche con un importante traguardo personale per Luigi Diotaiuti, che celebra i trent’anni di attività del suo ristorante “Al Tiramisu” di Washington D.C., considerato tra i migliori ristoranti italiani al mondo. Originario di Lagonegro, lo chef promuove da oltre tre decenni la cultura gastronomica italiana e lucana negli Stati Uniti, conquistando l’apprezzamento di personalità internazionali come Hillary Clinton, che lo volle nell’American Chefs Corps durante il suo mandato da Segretario di Stato, oltre a John Kerry, George Clooney, Harrison Ford, Julia Roberts, Nicolas Cage, Nancy Pelosi e Matt Damon.

Dall’esperienza maturata tra la Basilicata e gli Stati Uniti è nato anche il docufilm “Transumanza: un’antica pratica con valori moderni”, vincitore nel 2025 della Palma d’Oro all’Italian Green Festival, ulteriore testimonianza dell’impegno di Diotaiuti nella promozione di un patrimonio culturale che continua a rappresentare un modello di sviluppo sostenibile.

Pubblicità