Sistema dei trasporti in Basilicata, il dibattito in Aula

POTENZA – Il sistema dei trasporti in Basilicata oggetto di discussione da parte del Consiglio regionale della Basilicata. La seduta straordinaria di oggi, richiesta dai consiglieri del centrosinistra, è stata aperta dalla relazione dell’assessore al ramo, Donatella Merra, alla quale è seguito l’intervento del consigliere di Italia Viva, Mario Polese che ha affermato: “L’assessore Merra ha fatto un excursus storico normativo di ciò che è accaduto in questi anni. Non ho capito, però, la vostra visione sui trasporti in Basilicata. La sua narrazione mi è sembrata una sorta di scusa sulle promesse non mantenute”. Per il consigliere di Italia Viva i cittadini, i lavoratori e le imprese sono i tre protagonisti per la strategia di un piano dei trasporti che funzioni. Le questioni principali per Polese sono quattro: la gara (“siamo soggetti a un bilancio che va approvato”), la qualità delle macchine (“determinante per un piano che funzioni”), la scelta degli hub (“quali sono i criteri per la loro individuazione?”) e la possibilità di costruire un sistema basato sul chilometraggio e non sulle tratte fisse.

“Nella relazione dell’Assessore non ho trovato le risposte che aspettavamo di trovare alle nostre domande”. E’ quanto sottolineato dal consigliere del Pd Roberto Cifarelli per il quale “Non è chiaro come si esce da questa situazione, dal momento cha attualmente abbiamo un servizio che viene svolto dal Cotrab per conto delle Province di Potenza e Matera senza un contratto”. Da qui le domande rivolte all’assessore Merra: “Quali garanzie siamo in grado di dare ai lavoratori e cosa succederà dopo il 31 marzo 2020? Riusciremo a portare in Aula il bilancio di previsione entro questa data per poi fare la successiva proroga? E soprattutto se la prima proroga è stata impugnata, forse lo sarà anche la seconda. Ecco perché credo che la delibera della precedente legislatura poteva essere una base su cui aprire un confronto”.

Per il consigliere Vincenzo Acito di Forza Italia “ereditiamo un sistema abbastanza rigido che ha evidenziato criticità soprattutto all’interno dei servizi sostitutivi. Con il bilancio stringato di oggi paghiamo i servizi su gomma molto di più di quelli aggiudicati. E’ fondamentale accelerare il processo che porti alla gara  ma purtroppo non abbiamo grande collaborazione da parte della struttura regionale e c’è scarso controllo nella gestione contrattuale. Come ha proposto Cifarelli potremmo ereditare il piano della vecchia amministrazione ma nella rimodulazione oggetto della delibera di Giunta si è tenuto conto che le criticità sono troppe. Credo che il tempo sia diventato stretto e non gioca a nostro favore”.

“Mi ritrovo in alcuni passaggi della relazione dell’Assessore, soprattutto rispetto alla questione riguardante gli obblighi che le aziende aggiudicatarie del servizio dovranno osservare”. Così il consigliere Gianni Perrino (M5s) che si è soffermato sulle condizioni estremamente  critiche dei mezzi di trasporti  sui quali viaggiano i cittadini lucani (autobus nei quali piove o che prendono fuoco) e delle difficoltà vissute dai lavoratori che non percepiscono stipendi. “A loro dobbiamo delle risposte. Le imprese non possono continuare ad andare avanti in questo modo, devono prendersi le proprie responsabilità e non rimettersi solo alla partecipazione della Regione. E’ facile essere imprenditori in questa maniera”.  L’invito, poi, a tenere in considerazione i contributi alla discussione che vengono anche dalla minoranza “abbiamo presentato una interrogazione e formulato alcune considerazioni in merito al controllo sui contratti di servizio che vengono firmati”.

“Dopo 11 mesi di Governo, mi sarei aspettato un Assessore che oltre a dare un quadro conoscitivo di contesto potesse offrire indicazioni sulle azioni da mettere in campo”. E’ la considerazione del consigliere di Italia Viva, Luca Braia che ha auspicato di poter fare una discussione un po’ più ampia e completa nella Commissione consiliare competente quando sarà discussa la delibera di Giunta relativa ai piani di bacino. Il consigliere Braia ha, poi, fatto riferimento al Piano trasporti del 2017. “All’interno di quel piano – ha spiegato – ci sono argomenti che sicuramente intrecciano la prospettiva politica del centrodestra.  Se dite che quel piano per voi rappresenta il vecchio, l’inapplicabile, dovete smontarlo. Contiene una serie di cose che possono non essere condivise ma che vanno controdedotte. E’ da lì che si parte per arrivare al piano dei bacini e alle gare che si metteranno in campo nei prossimi giorni”.

Se si vogliono dare risposte bisogna fare le analisi e alla domanda come si esce al 31 marzo io replico: come ci si è entrati in questa situazione”? Così il consigliere della Lega Dina Sileo che ha aggiunto “è evidente che il piano adottato dalla precedente Giunta regionale non era perfetto e il senso di responsabilità di questa maggioranza ci ha portato ad approfondire con analisi e con adozioni giuste in base a quella che è la nostra strategia. Solo oggi con un atto di coraggio si prende una decisione politica e si punta a dare risposte ai cittadini fruitori del servizio e agli operatori. Quanto fatto prima ha generato più debito e più difficoltà e prima non si sono fatte scelte politiche per non alterare equilibri”.

“Anche questo governo di centro destra – ha detto il consigliere del M5s, Gianni Leggieri – ha proseguito sulla scia di quella di prima con l’ennesima proroga e l’ultima è stata impugnata . Il servizio di trasporto pubblico locale è in proroga dal 2014 una ulteriore potrebbe essere giustificata solo per il tempo strettamente necessario prima dell’affidamento dopo la gara. Ad oggi, l’attuale maggioranza non è stata in grado di avviare la gara. I lucani meritano un trasporto pubblico efficiente. Un ulteriore rinvio della gara sarebbe deleterio per i cittadini e le maestranze. Nell’affidamento dei servizi deve essere comunque evitata una situazione di monopolio, non bisogna dimenticare che vengono impegnati lavoratori e la tutela dei livelli occupazionali deve essere rispettata e applicata”.

Il consigliere Tommaso Coviello (Lega) ha esordito sottolineando che la discussione sul piano dei trasporti sarà affrontato secondo l’iter prestabilito e, dunque, l’esame nelle commissioni competenti e poi l’approdo in Consiglio regionale per l’approvazione. Dopo aver fatto riferimento alle “evidenti responsabilità della passata legislatura, alle pesanti difficoltà lasciate in eredità, alle tre proroghe che si sono consumate fino ad oggi e alla mancata approvazione del piano dei bacini della Giunta Pittella nel 2019 che si sono tradotti nell’attuale ritardo”, Coviello ha ricordato con quanta fatica l’attuale maggioranza sta procedendo per uscire dall’impasse e trovare una soluzione, così da offrire alla comunità lucana un nuovo assetto al servizio dei trasporti. “Abbiamo incontrato gli attori del settore, le realtà datoriali e sindacali e lo stesso Cotrab, li abbiamo ascoltati tutti, e abbiamo intavolato delle trattative così da evitare l’interruzione del servizio”.

Dopo la replica dell’Assessore Merra, è intervenuto il consigliere Massimo Zullino (Lega) per ringraziarla “per tutto ciò che ha fatto sinora. Possiamo dire che è giovane, che è al suo primo incarico – ha continuato – ma negli ultimi nove anni si sono susseguiti sei assessori alla mobilità e trasporti, con una media di poco più di un anno ciascuno. A chi si nasconde dietro i lavoratori per cercare di strumentalizzare la posizione dell’Assessore, a quanti ne chiedono le dimissioni noi diciamo che merita rispetto, visto i tempi ristretti che ha avuto a disposizione. Ha coinvolto  tutta la maggioranza per trovare la migliore soluzione per i cittadini. Se vi sono errori sui trasporti le dimissioni dovranno essere collettive, di tutta la maggioranza”.