POTENZA – La Basilicata potrà contare su oltre 147 milioni di euro di finanziamenti destinati al rafforzamento e alla messa in sicurezza del sistema idrico regionale. È quanto emerge dalla ricognizione degli interventi programmati sulle infrastrutture idriche, aggiornata al 31 dicembre 2025, che prevede investimenti per l’ammodernamento delle reti, la riduzione delle perdite, la manutenzione degli invasi e il potenziamento del servizio idrico.
Una quota significativa delle risorse riguarda la rete gestita da Acquedotto Lucano, alla quale sono destinati quasi 50 milioni di euro. Gli interventi interesseranno l’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture, la riduzione delle dispersioni idriche, la digitalizzazione dei sistemi e l’introduzione dello smart metering.
Il programma comprende inoltre opere dedicate al monitoraggio delle reti, alla modellazione dei sistemi idrici e alla sostituzione delle condotte ritenute maggiormente critiche. Tra le principali infrastrutture finanziate figurano il riefficientamento della Galleria Acerenza-Genzano, per un importo di 11,5 milioni di euro, e l’interconnessione tra gli schemi idrici del Melandro e del Marmo, che beneficerà di un investimento di 10 milioni di euro.
Una parte consistente delle risorse è destinata anche alla sicurezza sismica e alla manutenzione straordinaria dei principali invasi lucani. Gli interventi riguarderanno gli sbarramenti di Pertusillo (5,5 milioni di euro), Genzano (3,7 milioni), Saetta (3 milioni), San Giuliano (3 milioni), Camastra (2,5 milioni), Toppo di Francia (2 milioni) e Monte Cotugno (1,3 milioni), oltre alle opere previste sugli invasi di Abate Alonia e Gannano.
Previsti investimenti anche per il comparto agricolo. Tra gli interventi programmati figurano 4,5 milioni di euro per l’invaso sperimentale sul fiume Agri, nel territorio di Marsico Nuovo, e 700 mila euro destinati alla ristrutturazione dei pozzi irrigui nei comuni di Rionero in Vulture, Atella, Barile e Rapolla.
Nel complesso, il piano interessa diversi ambiti della gestione della risorsa idrica regionale: dalla manutenzione e messa in sicurezza delle dighe alla riduzione delle perdite lungo le reti, fino al miglioramento dell’efficienza del servizio a beneficio di cittadini, imprese e settore agricolo.










































