POTENZA – Accogliere con favore i primi segnali concreti dopo mesi di incertezza: è questo il giudizio espresso dai sindaci di Tito, Sant’Angelo Le Fratte e Satriano di Lucania al termine del tavolo regionale su Smart Paper, convocato nella mattinata odierna.
L’incontro segna infatti un passaggio considerato decisivo dopo circa un anno di preoccupazioni che ha visto lavoratrici e lavoratori vivere con forte apprensione rispetto al proprio futuro occupazionale. Durante il confronto sono arrivate risposte attese sin dall’avvio della vertenza, in particolare da parte dell’azienda subentrante ATI Accenture–Datacontact.
Tra gli elementi principali emersi, la conferma dell’apertura di una sede operativa a Potenza, nel rispetto del principio di territorialità. Una scelta che consente di scongiurare trasferimenti del personale e garantire continuità lavorativa sul territorio. I lavoratori coinvolti nel cambio di appalto saranno complessivamente 328 e, secondo quanto comunicato, verranno mantenuti i livelli salariali in essere al momento della proposta contrattuale da parte della nuova società.
Il percorso, tuttavia, non è ancora concluso: sono previsti ulteriori incontri tecnici per definire gli aspetti operativi ancora aperti. Nonostante ciò, l’esito del tavolo viene giudicato un risultato significativo sul piano della tutela occupazionale.
I sindaci sottolineano come il traguardo raggiunto sia frutto dell’impegno congiunto dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali, che hanno mantenuto alta l’attenzione su una vicenda ritenuta potenzialmente critica sotto il profilo sociale.
Le amministrazioni comunali hanno infine ribadito l’intenzione di continuare a seguire da vicino l’evoluzione della vertenza, vigilando sul rispetto degli impegni assunti a tutela dei lavoratori e dell’intero territorio.
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