POTENZA Terzo giorno di sciopero a oltranza per le lavoratrici e i lavoratori di Smart Paper coinvolti nel cambio d’appalto per la gestione della commessa Enel. I sindacati metalmeccanici di Cgil, Cisl, Uil e Fismic hanno lanciato un ultimatum: se entro le 12 di oggi non arriveranno risposte concrete alle loro richieste, partirà un corteo dalla sede della Regione Basilicata fino alla Prefettura di Potenza.
La mobilitazione riguarda il passaggio della commessa Enel alle società Accenture e Datacontact, che hanno vinto la gara d’appalto. Al centro della protesta ci sono le preoccupazioni espresse da Fiom, Fim, Uilm, Fismic e dalle rappresentanze sindacali aziendali sulle conseguenze del cambio di contratto collettivo, dal metalmeccanico a quello delle telecomunicazioni.
Secondo le organizzazioni sindacali, il passaggio rappresenterebbe un peggioramento delle condizioni di lavoro sotto diversi aspetti, a partire da quello economico. L’ipotesi di accordo avanzata dalle aziende, infatti, comporterebbe di fatto l’azzeramento di qualsiasi aumento salariale nei prossimi anni.
Per questo i sindacati continuano a chiedere l’accesso agli atti della gara d’appalto, che definiscono «piena di ombre», ritenendo necessario fare chiarezza sulle modalità con cui è stata assegnata la commessa.
In assenza di sviluppi, le organizzazioni sindacali sono pronte a portare la questione all’attenzione del prefetto di Potenza, quale rappresentante del governo sul territorio. L’obiettivo è sollecitare tutte le azioni e le pressioni istituzionali possibili nei confronti della committenza, a partire da Enel, società a partecipazione pubblica.








































