LAURIA (PZ) – Un problema che affligge le nostre piccole comunità del Sud è lo spopolamento. Tanti giovani migrano nel Centro-Nord per motivi di studio e raramente ritornano nei loro paesi di origine dopo avere conseguito la laurea e acquisito doti professionali e specifiche competenze.
Ci ritroviamo sempre più soli, con una popolazione che supera una certa soglia di età e con le conseguenze inevitabili che si riflettono sullo sviluppo e la crescita culturale, sociale ed economica dei nostri paesi.
Una lieve tendenza a ritornare, tuttavia, si sta delineando in questi ultimi anni. Alcuni giovani, dopo avere fatto esperienza di studio e di lavoro in altre sedi, avvertono il desiderio di ritornare nelle loro comunità di origine. A motivarli non è solo il ricongiungimento al nucleo familiare, ma probabilmente un bisogno di vita dai ritmi più lenti, meno frenetici, che permettano anche di soddisfare le proprie passioni personali e di godere di quelle bellezze paesaggistiche e naturali che caratterizzano il nostro territorio.
E’ di qualche giorno fa l’inaugurazione a Lauria, in Via XXV Aprile, di uno studio professionale per iniziativa di due giovani dottoresse della nostra comunità, Margherita Curzio e Giada Ielpo.
Margherita è una psicologa clinica, specializzanda in psicoterapia ad indirizzo cognitivo interpersonale; fa parte di un’equipe dedicata ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), pertanto collabora, in rete e non, con altri professionisti, al fine di garantire una presa in carico integrata e personalizzata con l’obiettivo di promuovere una crescita armoniosa e consapevole. I suoi interventi sono rivolti ad adolescenti, adulti, coppie e famiglie.
Giada è dottoressa di logopedia. Si occupa di disturbi del neurosviluppo e di bisogni cognitivi complessi, con un’attenzione particolare allo sviluppo del linguaggio in età evolutiva, quali quello della comunicazione, quello fonetico-fonologico e dell’apprendimento.
Due professioni che si integrano e si supportano, che permettono, attraverso una proficua collaborazione, di offrire percorsi mirati, orientati al benessere della persona e alla valorizzazione delle risorse individuali.
Un augurio sincero alle due giovani professioniste, perché possano realizzare i loro obiettivi professionali, con entusiasmo e numerose gratificazioni.
Margherita e Giada possano rappresentare un esempio per tanti altri giovani della nostra comunità che stanno maturando l’idea di tornare nella propria Terra natia, dove realizzare i propri sogni e contribuire allo sviluppo e alla crescita delle nostre belle comunità, ricche di storia, di tradizioni, di bellezze paesaggistiche, votate alla valorizzazione di quei rapporti umani e sociali che danno senso e significato alla vita
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