Spostamento dei fondi destinati al Lagonegrese sullo studio della Tremolite, Gagliardi presenta una mozione: ‘decisione immotivata della Regione’

LAURIA (PZ) – Con un video pubblicato sui propri canali social, la capogruppo di maggioranza della lista Lauria Radici e Futuro Bruna Gagliardi, ha denunciato lo spostamento dei fondi stanziati con la DGR n. 543 del 2018, destinati ad uno studio sull’impatto ambientale degli insediamenti petroliferi nella val D’Agri e sulla esposizione all’amianto naturale ( Tremolite) presente nel Lagonegrese. Gli stessi sono stati investiti per uno studio sulla biodiversità nel parco del Vulture, annullando così il progetto di studio e l’accordo con l’Istituto Superiore di Sanità. La Gagliardi, decisa a denunciare questo ennesimo “scippo” verso l’area sud lucana, ha di conseguenza presentato una mozione che sarà discussa in Consiglio comunale.

Capogruppo Gagliardi, si può definire una mozione a salvaguardia di tutta l’area sud lucana?

La mozione appena presentata alza un grido di protesta non solo a tutela dei cittadini dell’Area sud della Basilicata, ma anche dei residenti nella Val D’Agri perché i fondi stanziati con la DGR n. 543 del 2018 dal Presidente Pittella, erano destinati ad uno studio sull’impatto ambientale degli insediamenti petroliferi nella val D’Agri e sulla esposizione all’amianto naturale ( Tremolite) presente nel Lagonegrese. Oggi , gli stessi fondi,  sono stati spostati per uno studio sulla biodiversità nel parco del Vulture  annullando in un colpo solo, il progetto di studio e l’accordo con l’Istituto Superiore di Sanità. La mia denuncia è sicuramente volta in primis alla tutela dei miei concittadini, ma lancia un assist a chi volesse accogliere questa mia protesta soprattutto nei territori ove insistono le maggiori fonti di inquinamento ambientale.  A mio modesto avviso, il silenzio che segue queste decisioni assolutamente immotivate della Regione, è sconcertante al pari delle stesse.

Quali sono le conseguenze per Lauria a seguito di questo, come lei lo ha definito, “scippo”?

Le conseguenze dello spostamento dei fondi si tradurrà nella mancata conoscenza dei rischi sanitari cui sono esposte le popolazioni di riferimento, quindi della Val d’Agri e del Lagonegrese. E’ cosa gravissima se si pensa che il rapporto ambiente/salute è un binomio inscindibile e che  lo studio precedentemente commissionato al maggiore organo scientifico del Ministero della Salute, ossia l’istituto Superiore di Sanità, che avrebbe dovuto articolarsi in tre anni attraverso le indagini sulle matrici acqua/aria/suolo, ci avrebbe reso edotti sulla reale incidenza degli impianti petroliferi e della Tremolite  sulla salute dei cittadini delle rispettive aree di appartenenza. Sintesi : non saremo più in grado di avere una fotografia oggettiva della situazione sanitaria lucana in relazione all’inquinamento.

Ha posto la questione anche a qualche esponente regionale?

Mi sono confrontata con Marcello Pittella, ideatore dell’accordo con l’ISS nel 2018 nelle sue vesti di Presidente della Regione nonché responsabile nel 2002, quando era il Sindaco di Lauria, di una indagine epidemiologica commissionata alla ex ASL 3 di Lagonegro, finalizzata ad uno screening sui cittadini laurioti in relazione alla loro esposizione all’amianto naturale.

Secondo lei cosa c’è dietro questa decisione da parte della Regione?

Non riesco ad immaginare quale percorso mentale abbia potuto portare alla cancellazione di un progetto così ambizioso ed indispensabile quale quello dello studio commissionato all’ISS, a vantaggio di uno studio sulla biodiversità del Parco del Vulture. Uno studio, quello dell’ISS, che avrebbe consentito non solo di guardare all’impatto delle aree industriali e delle aree ricche di Amianto con una oggettiva conoscenza scientifica, ma anche di poter pianificare la programmazione sanitaria regionale, alla luce dei risultati ottenuti. Viste le ripetute rivisitazioni di progetti in itinere, visti i ripetuti spostamenti di risorse a danno di questa area Sud della Basilicata, non posso non pensare ad una scarsa attenzione di questo Governo Regionale verso la nostra area e , guardando alle scelte compiute , non posso che leggere  ahimè, una forte miopia politica che impedisce a chi ci governa , di guardare a domani e di proteggere , con assoluta imparzialità di giudizio, la salute dei lucani.

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