SS18 Maratea, Lacorazza: “Pepe precisi modalità, tempi e obiettivi”

Lacorazza: abbiamo richiesto a Pepe, senza riscontro, di costruire una condivisione con l’amministrazione locale, i comitati e gli operatori. Si è potuto transitare sulla SS 18 solo grazie a risorse messe con un emendamento Amendola-Lomuti.  E i ristori?

MARATEA (PZ) – “L’annuncio della nomina del Commissario per la realizzazione della nuova Galleria sulla SS18 di Maratea era stato dato il 14 novembre 2025 in occasione della Manovra Finanziaria. Anche il 30 aprile era stato dato nuovamente l’annuncio in occasione del via libera al Senato. E con oggi siamo a tre. Ma siamo ancora lontani, per fortuna, dalla decina di dichiarazioni fatte sulla diga del Rendina da parte dell’assessore alle infrastrutture, Pasquale Pepe.” Lo dichiara il Capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge:

“Ma non sono i quattro mesi in più o in meno il vero problema, anche se almeno sarebbe il caso di riflettere sull’enfasi che si mette sui proclami. Tuttavia anche questa volta sarebbe il caso di precisare non solo la nomina del Commissario ma anche gli obiettivi che si affidano allo stesso: modalità e tempi del percorso”.

“Tempo fa – prosegue Lacorazza – abbiamo più volte richiesto all’assessore Pasquale Pepe di costruire una condivisione con l’amministrazione locale, i comitati e gli operatori. Ma l’assessore ha alzato una saracinesca costringendoci a prendere formalmente informazioni sulla SS 18 contattando ANAS e poi a trasferire le notizie acquisite ai marateoti”.

“Ne ricordo due in particolare: il ritardo sul bypass versante Castrocucco, la cui apertura era stata annunciata dalla Regione per aprile dello scorso anno; si è potuto transitare sulla SS 18 grazie a risorse messe da un emendamento proposto dai parlamentari Enzo Amendola e Arnaldo Lomuti. Infine – conclude Lacorazza – ci viene da chiedere alla Regione: e per i ristori agli operatori che hanno subito un danno?”

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