Statale 18 resta ancora chiusa a Castrocucco: verifiche in corso sui sensori

MARATEA (PZ) – Resta chiusa la statale 18 a Castrocucco di Maratea, dopo i nuovi movimenti registrati sul costone roccioso già interessato dalla frana del 2022. Al momento non c’è ancora un verdetto definitivo sulle cause dello spostamento rilevato: per chiarire la situazione, nella giornata di domani sarà sostituito il sensore che ha segnalato l’anomalia. Solo allora si potrà stabilire se si è trattato di un malfunzionamento tecnico o di un effettivo rischio di riattivazione del movimento franoso.

L’ultimo episodio si è verificato venerdì scorso, quando uno dei dispositivi installati lungo la rete di contenimento ha registrato uno spostamento di circa due centimetri. Contestualmente, altri sensori hanno rilevato movimenti più contenuti ma comunque presenti. In via precauzionale, è scattata immediatamente la chiusura al traffico dell’arteria.

Nella mattinata odierna, squadre di rocciatori specializzati sono intervenute sul posto per effettuare ulteriori rilievi e raccogliere dati. Le informazioni acquisite sono state trasmesse agli esperti dell’Università Federico II di Napoli, incaricati di analizzare il quadro complessivo.

Sulla base delle prime valutazioni, si è deciso di procedere con la sostituzione del sensore sospetto, al fine di escludere eventuali guasti strumentali. “Solo quando avremo la certezza che la frana non è in movimento potremo riaprire la strada”, ha dichiarato il sindaco di Maratea, Cesare Albanese, ai microfoni della TgR Basilicata.

Per cittadini e pendolari si prospetta dunque almeno un altro giorno di attesa prima di conoscere l’esito delle verifiche. Intanto cresce la preoccupazione tra gli operatori turistici della zona, in vista dell’imminente periodo pasquale, considerato cruciale per l’economia locale.

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