Stellantis e indotto, l’opposizione: “Difendiamo l’unità raggiunta, non cediamo alle provocazioni ora servono fatti concreti”

POTENZA – “Nessuna polemica, ma responsabilità e unità nell’interesse dei lavoratori”. È questa la linea ribadita dai consiglieri regionali di opposizione Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Marrese, Piero Lacorazza, Viviana Verri e Giovanni Vizziello, a margine del tavolo con le parti sociali sulla crisi Stellantis e dell’indotto, convocato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, a seguito del Consiglio regionale del 9 gennaio.

I consiglieri sottolineano come, nei giorni successivi al confronto in Aula, si sia sviluppata una forte attenzione sia sul lavoro unitario svolto in Consiglio regionale sia sull’incontro odierno con sindacati e rappresentanze dei lavoratori. “Abbiamo assistito – spiegano – a dichiarazioni provenienti dalla maggioranza che rischiano di incrinare la faticosa unità raggiunta. Per questo, nell’interesse generale e interpretando il pensiero delle lavoratrici, dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, scegliamo di non cedere alle provocazioni”.

Secondo l’opposizione, l’apprezzamento emerso intorno al percorso condiviso rafforza il ruolo delle minoranze, che avrebbero potuto, in una vicenda così complessa come quella di Stellantis e dell’indotto, “stare sull’Aventino”, ma hanno invece scelto il confronto istituzionale e la responsabilità.

“La discussione, i fatti e la storia – aggiungono – sono agli atti del Consiglio regionale e della cronaca di questa legislatura. Le lucane e i lucani hanno ormai gli elementi per una valutazione autonoma”. Da qui l’invito ad abbassare i toni: “Schermaglie verbali e accuse fuori luogo non servono a nulla, se non a guadagnare qualche titolo di giornale. Non aiutano i lavoratori, non rafforzano le imprese, non danno risposte a un territorio che vive una delle più gravi crisi industriali della sua storia recente”.

I consiglieri di opposizione confermano infine l’impegno a proseguire lungo la strada intrapresa: “Continueremo a tenere alta l’attenzione del Consiglio regionale, a vigilare sull’attuazione degli impegni assunti e a lavorare, nelle istituzioni e insieme alle parti sociali, affinché dalle parole si passi rapidamente ai fatti concreti. È ciò che dobbiamo alle lavoratrici e ai lavoratori di Stellantis e dell’indotto, e all’intera Basilicata”.

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