MELFI (PZ) – Si chiude a Melfi una delle fasi più importanti della storia recente dello stabilimento lucano di Stellantis. Con l’ultima macchina realizzata sulla linea, è terminata la produzione della Jeep Renegade.
Spazio ai nuovi modelli, a partire dalla DS n° 8, completamente elettrica e già in produzione, e la nuova Jeep Compass, con motore anche ibrido.
Ma per capire come andranno i prossimi mesi a San Nicola di Melfi bisognerà aspettare domani, 20 ottobre, quando il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa incontrerà, a Torino, per la prima, volta i sindacati metalmeccanici e chiarirà – questa l’aspettativa – il piano produttivo per tutti gli stabilimenti italiani.
La speranza, a Melfi, è quella di una stagione di rilancio, dopo due anni di crollo dei volumi e massiccio ricorso alla cassa integrazione.
I dati del terzo trimestre 2025: -50% rispetto all’anno precedente. Se il confronto è con il 2019, prima della pandemia, il calo è dell’83%.
Con il covid terminava un triennio di picco produttivo avviato proprio dalla Jeep Renegade: 390 mila auto in un anno e circa 1.500 nuovi assunti attraverso il jobs act, 7.200 dipendenti in fabbrica.
Quei numeri non sono mai stati più raggiunti. Dall’accordo del 2021, sono state 2.300 le uscite volontarie incentivate.
Nel primo semestre dell’anno in corso 57 giorni di stop ai cancelli, pari a 187 turni persi e circa 3.000 lavoratori a casa ogni giorno.










































