Straordinaria impresa alpinistica sul Caucaso: Lauria e Praia a Mare sulla vetta più alta dell’Azerbaigian

LAURIA (PZ) – Un’impresa alpinistica di rilievo internazionale porta in alto il nome della Basilicata e in particolare quello della città di Lauria, insieme a quello dell’Alto Tirreno Cosentino e della città di Praia a Mare. Questa mattina, alle ore 8:51 locali (le 6:51 italiane), una cordata di appassionati escursionisti della montagna, ha conquistato la vetta del Bazardüzü Dağı, la montagna più alta dell’Azerbaigian, che con i suoi 4.466 metri sul livello del mare domina il versante sud-orientale del Caucaso.

In condizioni ambientali e logistiche particolarmente impegnative, la spedizione ha saputo affrontare freddo, dislivelli estremi e difficoltà tecniche, completando la scalata con successo e grande determinazione.

A rendere ancora più significativo il risultato per il nostro territorio, la presenza di tre escursionisti laurioti, Giuseppe Limongi, Domenico Cantisani, Battista Rossino, che insieme a Francesco Lagatta di Praia a Mare, a un alpinista azero e a due scalatori austriaci, hanno costituito una squadra affiatata e tecnicamente preparata, capace di affrontare uno dei percorsi più suggestivi e difficili della catena caucasica.

Il Bazardüzü Dağı, che segna il confine naturale tra Azerbaigian e Russia, è un simbolo geografico e culturale della regione: la sua vetta rappresenta non solo il punto più alto dell’Azerbaigian, ma anche il confine meridionale della Federazione Russa.

Con determinazione, spirito di squadra e preparazione tecnica, la spedizione lucano – calabrese ha dimostrato come anche da un piccolo centro si possano compiere grandi imprese.

Un esempio di coraggio e passione, che merita di essere condiviso e celebrato, e che testimonia il legame profondo tra le radici del nostro territorio e l’apertura al mondo.

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