Sventata truffa ai danni di un’anziana: due arresti a Palazzo San Gervasio grazie all’intervento dei Carabinieri

PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) – Brillante operazione dei Carabinieri della Stazione di Palazzo San Gervasio che, nella mattinata di venerdì scorso, hanno sventato una truffa ai danni di un’anziana residente nel comune lucano, arrestando in flagranza due uomini provenienti dalla Campania.

L’intervento rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, che continua a mantenere alta l’attenzione nella prevenzione e repressione dei reati predatori, in particolare quelli che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione.

Durante un pattugliamento, i militari hanno notato una Skoda bianca con motore acceso, parcheggiata ai margini della carreggiata. A bordo vi era un giovane, residente in provincia di Caserta, che alla vista dell’auto di servizio ha mostrato evidente nervosismo. Insospettiti, i Carabinieri hanno verificato che il portone dell’edificio antistante era aperto e sono entrati per un controllo.

Al primo piano, uno dei militari ha sorpreso un uomo di 57 anni, residente in provincia di Napoli, insieme a un’anziana donna in lacrime e visibilmente scossa. L’uomo è stato immediatamente bloccato: nella sua disponibilità è stato rinvenuto un borsello contenente 6.000 euro in contanti e diversi monili in oro, frutto della truffa appena consumata.

Secondo quanto ricostruito, la vittima era stata contattata telefonicamente da uno dei truffatori, che si era finto “Direttore delle Poste” e l’aveva convinta a consegnare denaro e gioielli per saldare presunti debiti del nipote.

Grazie al tempestivo intervento, i militari hanno restituito la refurtiva all’anziana e arrestato i due uomini per truffa aggravata in concorso. Dopo le formalità di rito, i sospetti sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Potenza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella mattinata di sabato, il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato gli arresti, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere, ricordando che per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza giunge, infine, un appello alla cittadinanza: «La collaborazione civica è un elemento fondamentale per la sicurezza collettiva. Segnalare senza esitazione situazioni sospette al Numero Unico 112 può fare la differenza e prevenire gravi reati».

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