Tavolo sulla montagna, Viggianello punta sulla Prastio Visitone

Una strada prioritaria per avvicinare il Borgo all’alta quota

VIGGIANELLO (PZ) – Si è tenuto il 23 Febbraio 2021 un altro incontro relativo al Tavolo Montagna, istituito su sollecitazione proprio del Comune di Viggianello dopo i problemi relativi a Colle Impiso dell’Estate scorsa. Il Presidente Pappaterra ha convocato l’incontro il modalità telematica con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, l’Associazione Guide Ufficiali del Parco, l’associazione ambientalista Wilderness ed altre associazioni ciclistiche.

Oggetto della discussione sono state le schede progettuali, redatte dall’Ente Parco Nazionale del Pollino nell’ambito dei finanziamenti del Recovery Found, relative alle strade di accesso alla montagna: la Prastio – Visitone e la Conocchielle – Acquafredda.

La realizzazione delle due strade, ricadenti entrambe nel comune di Viggianello, secondo le Associazioni Ambientaliste sarebbero di grave impatto ambientale andando a danneggiare l’ambiente. 

Secondo l’Ente Parco invece l’idea progettuale mirerebbe a ottenere una migliore funzionalità della viabilità locale, sia per il flusso turistico che verrebbe diluito, sia per le comunità locali. Anche la fruizione escursionistica sarebbe migliorata. Infatti, spostare il punto di partenza di escursioni da Colle Impiso alla località Acquafredda, renderebbe molto più confortevoli le escursioni per Monte Pollino, Piani di Pollino, e Cuore del Parco.

Per il Comune di Viggianello ha partecipato all’incontro il Sindaco Antonio Rizzo, che ha sottolineato l’importanza di queste infrastrutture per il borgo di Viggianello e per tutto il versante lucano del Parco. 

“La Prastio – Visitone è un collegamento importante e strategico per la comunità di Viggianello. Significa dare dignità ad una comunità tutta, non solo ai cittadini di Prastio, che aspettano quest’opera da 30 anni almeno. Viggianello è un comune che negli ultimi anni ha puntato tanto sul turismo, non a caso le strutture ricettive registrano circa 30.000 presenze con un forte impatto sull’economia locale. Realizzare la Prastio- Visitone significa avvicinare la montagna al paese, permettere ai turisti di raggiungere i 1300 metri in 15 minuti. Sono il primo a richiedere la massima tutela e conservazione del nostro meraviglioso Parco, del quale sono innamorato, ma nel caso specifico ci tengo a sottolineare che la Prastio – Visitone ha già un tracciato esistente e l’intervento non comporta nessun taglio, nessuna azione invasiva, nessun allargamento, ma significherà fare solo altri 5 km  di asfalto sul tracciato già esistente. Dobbiamo protestare per le tante e troppe viabilità fatiscienti, non se vogliamo realizzare 5 km di strada che ci migliorano. Le guide, le strutture ricettive e i cittadini di Viggianello che ascolto quotidianamente sono tutti a favore. Sono pronto a confronti e discussioni con tutti, ma non tollero strumentalizzazioni e mistificazioni. Per quello che posso, difenderò l’intervento con le unghie e con i denti, insieme alla comunità, che vuole la Prastio – Visitone”