#TellMeRock, 10 Aprile 1978: la Roxanne dei Police tra Parigi e Cyrano di Bergerac

EDITORIALE – Parigi, ottobre 1977. I Police sono nella città francese per suonare al Nashville Club.

Dalla finestra del suo hotel Sting vede passeggiare una prostituta, una delle tante che aveva già visto muoversi a Pigalle, il quartiere parigino a luci rosse. Immagina una storia d’amore con una di loro, immagina di dirle che non è più necessario accendere la luce rossa fuori ( segnale che è con un cliente), o vendere il suo corpo per tutta la notte, o indossare certi abiti o rimanere in strada per guadagnare. Non è più necessario perchè è arrivato lui e si è innamorato.

Manca un nome per la ragazza. Sting lo prende in prestito da una locandina che vede nella hall dell’albergo, dove si reclamizza il Cyrano di Bergerac, commedia teatrale in cui Rosanna è l’oggetto del desiderio del grande spadaccino, l’amore della sua vita.

Police, 1978, foto di Lynn Goldsmith

Roxanne fu originariamente concepita come bossa nova, poi Stewart Copeland la trasformò in tango mascherato da raggae (stile che ritroveremo anche poi nel successivo Reggatta De Blanc).

All’inizio del brano si sente la risata di Sting. E’perchè durante le registrazioni si era seduto accidentalmente su un pianoforte, procurando un accordo atonale. I Police si erano divertiti e avevano deciso di lasciare quel piccolo incidente.

Pubblicità