#TellMeRock, 14 Settembre 1965: L’inconscio di McCartney e la nascita di Yesterday

EDITORIALE – Con oltre 3000 cover, Yesterday è il brano che vanta più rifacimenti nella storia del rock.

E’ anche virtualmente il primo brano da solista pubblicato da un Beatles, visto che Lennon, Harrison e Ringo Starr, non si trovavano in studio durante le registrazioni. E’ pure il primo brano dei Beatles – e forse nella storia del pop – in cui compare un quartetto d’archi.

Ma Yesterday, pubblicata il 14 Settembre del 1965, ovviamente non è solo il disco dei record. E’anche un capolavoro dell’inconscio. McCartney si svegliò una mattina con la melodia in testa, incerto se la avesse sognata o ascoltata, e per tre settimane quasi perseguitò i suoi amici chiedendo in continuazione se ricordavano da dove venisse.

Il testo ancora non c’era, così Paul pensò di dargli almeno un titolo e un verso: “Scambled eggs/ oh you such lovely eggs”, “Uova strapazzate, che belle gambe che hai”. Non era la prima volta che lui e Lennon adottavano la tecnica di frasi strambe, inizialmente per entrare nel feeling con la voce, ma che a volte rimanevano anche nella versione definitiva, scatenando le fantasiose interpretazioni dei critici che tanto divertivano i Beatles.

Durante ogni pausa delle registrazioni di Help, McCartney si sedeva al piano e suonava la melodia sognata, fino a quando, stufi di ascoltare solo quel verso, i produttori e i musicisti quasi intimarono a Paul di finire la canzone, cosa che avvenne però solo tempo dopo, nel giorno del 23esimo compleanno di McCartney, il 18 giugno 1965, sull’auto che lo portava dall’aeroporto di Lisbona ad Albufeira.

Curiosamente, Yesterday fu pubblicata come 45 giri solo in America, mai in Inghilterra, almeno fino a quando i Beatles restarono sulle scene.

Dal punto di vista dei contenuti, il testo di Yesterday è generalmente considerato un affresco nostalgico riguardante un amore del passato, forse concluso definitivamente, che suscita dolore e pena nel protagonista. Alcuni critici ritengono che ci possa essere qualche collegamento fra talune immagini struggenti della canzone e la morte precoce della madre di Paul.

Nel luglio del 2003, alcuni musicologi britannici evidenziarono delle similitudini tra il testo e le rime di Yesterday e di Answer Me di Nat King Cole, fino a valutare possibile che McCartney potesse essere stato influenzato da quest’ultima.

Tra le tante cover, esilarante quella contenuta nell’episodio del film Non Ci resta Che Piangere dove Massimo Troisi si spaccia per autore del brano per far colpo su Amanda Sandrelli.