#TellMeRock, 17 Aprile 1979: Le paure e i malori del giovane Pink e la nascita di Comfortably Numb

EDITORIALE – Il pubblico di Philadelphia attende da ore.

E’ ordinato, felice ed eccitato, l’unico a stare male è Roger Waters, ha dei dolori lancinanti allo stomaco. Ha contratto una forma non grave di epatite, ma ancora non lo sa. Non lo sanno neppure i medici, che gli fanno un paio di iniezioni per consentirgli di salire sul palco. Annullare il concerto sarebbe una follia, ancora più assurdo sarebbe farlo senza di lui, che ne è la mente ( a volte lucida altre volte folle), dopo l’allontanamento di Syd Barrett.

Waters è convinto di non farcela, non riesce neanche ad alzare un braccio, si sente vuoto, distrutto. Ha la vista annebbiata, sale sul palco e spera che tutto vada per il verso giusto. Saranno le due ore più lunghe della sua vita: vede poco, ma sente che la gente si diverte comunque. Nessuno sembra accorgersi che sta male, eppure si sente imbambolato e intontito. Ma se non altro è felice perché il pubblico è felice a sua volta, si sente, insomma comfortambly numb, serenamente stordito.

Quando, a distanza di due anni da quel concerto, il 17 aprile 1979, David Gilmour gli fa ascoltare una musica che aveva composto per il suo album da solista ma che all’ultimo momento aveva deciso di tenere fuori, Waters si ricorda di quella sensazione e scrive di getto il testo.

Ed è così che nasce il successo Comfortably numb, pezzo colonna portante dell’opera The Wall, pubblicata il 30 novembre del suddetto anno.

Non è un caso infatti che proprio oggi i Pink Floyd abbiano deciso di diffondere attraverso i propri canali Youtube e Spotify la versione di Comfortably Numb suonata nel live at Knebworth del 1990.

Come le altre canzoni nell’album The WallComfortably Numb racconta una parte della storia di Pink, il protagonista dell’album. .

Pink, completamente isolato dalla società, non riesce a sopportare la pressione di una vita da rock star e ha un malore nella sua camera d’albergo, prima di un concerto. Un dottore viene mandato nella camera e fa un’iniezione a Pink, dandogli la forza di cui necessita per esibirsi.

Alle parole del medico Pink risponde confusamente ricordando momenti dell’infanzia correlandoli alla situazione nella quale è precipitato, ma tutto in modo “piacevolmente intorpidito” ed abulico. Il testo è scritto come una conversazione, con la voce di Waters per il dottore e quella di Gilmour per Pink.

Durante la reunion della band al Live 8 di Londra, Comfortably Numb viene eseguita al termine dell’esibizione.

Sarà l’ultima volta nella lunga storia della canzone dove tutti i 4 membri della band sono visibili dal pubblico.