#TellMeRock, 2 Marzo 1992: ‘Come As You Are’ e il testamento di Kurt Cobain

EDITORIALE – Secondo singolo estratto da Nevermind e, in tutti i sensi, testamento ideale di Kurt Cobain, se alle porte della sua città natale, Aberdeen, nello Stato di Washington, hanno piazzato un cartello che dice “Welcome to Aberdeen. Come As You Are (Benvenuto ad Aberdeen. Vieni come sei).

Grandissima canzone. Da brividi, soprattutto nella versione Unplugged, il passaggio dove dice: “And I Swear that I don’t have a gun” (e giuro di non avere un’arma), e pensare a come poi, purtroppo, Cobain si tolse la vita.

Il brano, uscito come singolo il 2 marzo del 1992, presenta notevoli somiglianze con Eighties, un pezzo dei Killing Joke del 1985; questa è la ragione per cui i Nirvana non erano troppo entusiasti dell’idea di pubblicarlo come singolo, preferendo In Bloom. I Killing Joke non la presero bene, ma cercarono di adottare un atteggiamento conciliante. Fecero scrivere all’editore dei Nirvana dal loro produttore e non gradirono affatto la risposta.

Come ha ricordato il chitarrista dei Killing JokeGeordie Walker: “Scrissero semplicemente che non sapevano neppure chi fossimo. Ma se non ci conoscevano, perché ci avevano spedito pochi mesi prima gli auguri di Natale?”. 

A questo punto la storia si fa oscura: alcune fonti riportano che i Killing Joke fecero causa, ma la ritirarono dopo la morte di Cobain, altri che lasciarono perdere sin dall’inizio. Poco importa, quel che resta è, per fortuna, un grandissimo brano e, per disgrazia, un testamento.