#TellMeRock, 21 Dicembre 1980: Back In Black e il saluto degli Ac/Dc all’amico Bon Scott

EDITORIALE – Un lutto da metabolizzare e un nuovo cantante da trovare. Gli Ac/Dc nel 1980 si ritrovano con l’animo a pezzi ma, allo stesso tempo, con una voglia incredibile di sfogare tutta la loro rabbia e confusione emotiva.

Dopo i funerali del cantante Bon Scott, scomparso il 19 febbraio del suddetto anno, il gruppo, su consiglio di Malcolm Young, reclutò Brian Johnson, cantante di origini italiane già componente del gruppo glam rock di Newcastle Geordie.  Johnson, dopo molti provini, venne ufficialmente dichiarato nuovo cantante degli AC/DC l’8 aprile del 1980.

Brian Johnson e Angus Young (1980)

Ed è così che nasce e prende forma Back In Black, la cui title track, pubblicata come singolo il 21 dicembre del 1980, è giudicata dall’emittente televisiva VH1 al quarto posto nella lista delle migliori canzoni heavy metal della storia, e al secondo posto di quelle hard rock, con un riff di tre semplici accordi ripetuti che ha fatto epoca, il pezzo è stato scaricato per le suonerie del telefonino da oltre un milione di persone. 

L’album, che prende il titolo dalla canzone non è da meno: 43 milioni di copie, degno di stare nell’Olimpo del rock insieme a colossi quali Dark Side Of The Moon dei Pink Floyd e Thriller di Michael Jackson. Ma il disco si rivela fondamentale soprattutto per l’importanza di aver abbattuto le distanze tra l’Heavy Metal e il mondo delle radio.

Bon Scott e gli AC/DC

Back In Black è insomma una pietra miliare, da qualunque parte la si guardi. Composta da Malcolm YoungAngus Young e Brian Johnson è un omaggio al vecchio cantante degli AC/DC Bon Scott.

La leggenda racconta che Bon Scott avesse visto Brian Johnson cantare in un pub con un gruppo sconosciuto e ne fosse rimasto così impressionato da dire agli altri che, se gli fosse successo qualcosa, la cosa migliore da fare sarebbe stata rimpiazzarlo con quel ragazzo. Così accadde come già raccontato e così, quando Bon purtroppo morì, Angus Young chiamò Johnson al telefono, gli spiegò la situazione e gli offrì il posto da cantante. Brian rispose di mettersi la proposta in quel posto e che era davvero uno scherzo di pessimo gusto. Quando però Angus richiamò una seconda volta, riuscì ad essere molto più convincente.

Back In Black è stato rilasciato come singolo principale dal loro settimo album con lo stesso nome attraverso la Atlantic Records.

Alla metà degli anni Settanta l’hard rock, inaugurato meno di dieci anni prima dai Deep Purple, è già in una fase di stanco manierismo e gli Ac/Dc, gruppo australiano fondato nel ’73 dai giovanissimi fratelli Malcolm e Angus Young, rifondano il genere riportandolo alla sua sorgente di pura sfrenatezza.

Tutti, dai Metallica ai Nirvana, negli anni Ottanta e Novanta si confronteranno con il riff grezzo ed efficace degli Ac/Dc, tuttavia, prima di giungere alla fama planetaria, il gruppo dovrà superare la forte ostilità di pubblico e critica.

E’ proprio con l’album Back In Black, pubblicato il 25 luglio del 1980, che la band australiana si afferma in modo incontestabile.

Oggi gli Ac/Dc sono nell’Olimpo dei maggiori gruppi della storia, settimi nella classifica di Mtv dei più grandi artisti heavy metal e con oltre 200 milioni di copie di dischi venduti.

Il 13 novembre scorso, la band ha pubblicato il suo ultimo lavoro dal titolo Power Up, album che non snatura gli Ac/Dc dal loro stile e di cui, certamente, vi parlerò…