#TellMeRock, 21 Ottobre 1997: Elton John e quella Candle in The Wind sospesa tra Lady Diana e Marilyn

EDITORIALE – Unica canzone al mondo che, nata come tributo a una donna, Marilyn Monroe, nel 1973, dopo molti anni, è stata trasformata dal suo stesso autore nell’omaggio a un’altra grande donna: Lady Diana.

Lo spunto per il brano, tra l’altro, era venuto al paroliere Bernie Taupin dal titolo di un articolo scritto in onore di una terza donna – Janis Joplin -, che si era spenta “come una candela nel vento”.

Candle In The Wind il 21 ottobre 1997 viene certificato come il singolo più venduto di tutti i tempi, soprattutto nella seconda versione, che da sola ha superato i 40 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Elton John, amico di Diana, profondamente colpito dalla sua morte, voleva scrivere una canzone per lei, ma il tempo prima dei funerali era troppo poco, così riscrisse Candle In The Wind, anche perchè il testo si adattava perfettamente alla situazione ed era tristemente profetico in alcuni versi, quando ad esempio diceva: “Anche dopo morta, i media continuano a tormentarti”.

In origine era la storia di Norma Jean, costretta a essere Marilyn Monroe in ogni momento della sua vita, anche quando avrebbe voluto essere una ragazza qualunque, con tutti i suoi problemi e il suo disperato bisogno di affetto e amore.

Era quindi il ritratto di una ragazza normale disegnato da un ragazzo normale, come dice la terza strofa: “Arrivederci Norma Jean, da un ragazzo della 22esima fila che vede in te qualcosa di più di un’icona sessuale, più della nostra Marilyn Monroe”.

La versione dedicata a Lady Diana iniza con Goodbye England’s Rose ed è stata cantata dal vivo una sola volta da Elton John, ai funerali di Lady D., il 6 settembre 1997.