#TellMeRock, 23 Dicembre 1978: Dà Ya Think I’m Sexy?, la svolta glam di Rod Stewart passata alla storia

EDITORIALE – Dá Ya Think I’m Sexy? è una canzone cardine della discografia di Rod Stewart, pubblicata il 23 dicembre del 1978.

Il brano fu scritto dallo stesso Stewart e del suo batterista dell’epoca, l’ex Vanilla Fudge, Carmine Appice, e prodotto da Tom Dowd.

Dá Ya Think I’m Sexy? si attirò non poche critiche da parte dei fan storici di Rod Stewart, i quali si sentirono disorientati per il passaggio del cantante dal genere rock a quello glam rock /disco. Ma lo stesso Stewart fece notare che anche altri artisti come Paul McCartney e i The Rolling Stones avevano avevano inserito musica con arrangiamenti dance nel proprio repertorio.

La nascita del brano, in un certo qual modo, si deve proprio all’influenza degli Stones, che l’11 giugno del 1978 avevano pubblicato l’iconico Some Girls, contenente la stupenda Miss You.

Stewart la ascoltò per la prima volta nell’estate del suddetto anno al Comiskey Park di Chicago durante una partita di baseball dei White Sox. Il cantautore britannico all’epoca era alle prese con il suo nono album dal titolo Blondes Have More Fun, tornò in studio e ispirato da quella melodia, cominciò a lavorare su un ritmo che abbandonasse un pò quelle sonorità blues e rock puro che lo avevano sempre contraddistinto. Lasciò intatto il suo inconfondibile timbro rauco e diede vitalità a un pezzo inusuale per la sua carriera, ma di grande impatto radiofonico e stilistico.

Appice raccontò in una intervista che Rod Stewart ascoltava sempre molta musica ed era un attento osservatore dei modi e degli stili in evoluzione. Da grande fan della band di Mick Jagger, colse subito la palla al balzo e così, tra ironia, scale funk ed evoluzioni glam e dance, l’artista buttò giù la sua Dà Ya Think I’m Sexy?

Quello che molti non sanno è che Stewart e Appice subirono una causa per plagio quando il musicista brasiliano Jorge Ben si accorse che Do’ Ya’ Think I’m Sexy? riprendeva un riff dalla sua Taj Mahal e provò a chiederne conto. Le due parti arrivarono ad un accordo amichevole: Stewart e Appice ammisero una inequivocabile somiglianza e Ben credette alla loro buona fede, rifiutando di essere rimborsato.

Rod Stewart e Carmine Appice, allora, fecero un gesto simbolico ma significativo, decidendo di donare interamente i diritti d’autore del brano (uno dei più fruttuosi della carriera di Rod Stewart) all’UNICEF.

Nel 2004 la rivista Rolling Stone posizionò il brano al 302 nella classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.

Negli anni è diventata oggetto di numerose cover, da Gene Summers a  Millie Jackson fino ai Frankie Goes to Hollywood. Carmine Appice, durante il tour di reunion dei suoi Vanilla Fudge, riportò il brano in concerto. Ma a riportare Sexy in classifica fu invece Paris Hilton che la incise nel suo album Paris del 2006 e in seguito “spinta” dalla campagna pubblicitaria di 3 Mobile nel 2007 (triste da dire).

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