#TellMeRock, 28 Maggio 1978: Sultans Of Swing e quella notte in cui Mark Knopfler cambiò il corso dei suoi Dire Straits

EDITORIALE – Primo singolo del 1978, pubblicato il 28 maggio, e prima esplosione dei Dire Straits i quali dimostrano sin da subito di non voler tenere fede al proprio nome , che significa letteralmente ‘Tempi Duri’.

L’idea venne a Mark Knopfler  a Ipswich, in una serata piovosa. Prima di andare a dormire entrò in un locale dove una band molto mediocre stava finendo il suo set. Nel disinteresse generale , il cantante salutò il pubblico dicendo: “Good Night and thank you, we are the Sultans Of Swing” .

Un nome decisamente pomposo per un gruppo insignificante, Knopfler tenne il nome e non lo stile, nel brano non c’è traccia di swing e raccontò cos’era successo quella sera .

Curiosità: Knopfler scrisse la canzone alla chitarra acustica prima di passare alla Fender Stratocaster.

Altra “chicca”: quando Mark canta “A band us blowing Dixie playing double four time”, non significa che ha suonato otto volte. Il Dixie Double è uno stile, reso popolare da Django Reinhardt, dove gli strumenti suonano al doppio della velocità.

Sultans Of Swing è una delle canzoni di punta dell’omonimo album di debutto dei Dire Straits, uscito il 7 ottobre del 1978. Grazie a ingegnosi fill ( i “rimandi” tra voce e chitarra) e assoli che mescolavano attenzione alla melodia, grazie alla tecnica fingerpicking (tecnica usata per chitarra classica, folk ed elettrica che consiste nel toccare le corde direttamente con le dita, senza uso di utensili intermedi quali il plettro), è anche uno dei brani tipici dello stile della band e del modo di suonare di Knopfler.