#TellMeRock, 29 Dicembre 1966: Strawberry Fields e Penny Lane, i luoghi dei ricordi della coppia Lennon-McCartney

EDITORIALE – Nell’autunno del 1966 John Lennon è in Spagna a girare un film, How I Won The War. Mentre si riposa sulla spiaggia di Almeria, durante una pausa delle riprese, ripensa a come ha vinto la sua piccola guerra contro il mondo.

Comincia a scrivere versi, ha una melodia in testa ma poche parole. Alla fine della giornata ha soltanto il ritornello, che poi eliminerà perché troppo esplicito e malinconico, che dice: Nessuno è sulla mia lunghezza d’onda, è sempre troppo alta o troppo bassa, questo vuol dire che non riesci ad entrare in sintonia, ma va bene lo stesso.

Il giorno dopo ritorna a lavorarci sopra, ripensa all’orfanotrofio dell’Esercito della Salvezza dove gli piaceva giocare da bambino quando, dopo aver lasciato Penny Lane, si era trasferito con la nonna a Woolton, un sobborgo di Liverpool.

Gli piaceva molto giocare con i suoi amici in quel posto, anche se la nonna non era d’accordo. Si chiamava Strawberry Field. Lennon aggiunse una “s” finale e un “forever”, per sempre, in modo da dare ancora più forza al concetto che sta alla base della canzone: il ritorno al passato. Non è un caso che il brano sia stato registrato il 29 dicembre 1966 come lato B di Penny Lane, altro brano nostalgico del tempo perduto.

Strawberry Fields Forever è il posto delle fragole di Bergman, è il luogo dove poter ritrovare te stesso, anche quando gli altri non ti capiscono. È l’anello che ti tiene legato a com’eri e che ti fa mettere in circolo l’energia giusta.

Nel 1984 Yoko Ono donerà 375.000 dollari allo Strawberry Field, è già una prima donazione era stata effettuata quando John era in vita, tanto che nell’orfanotrofio c’è una Lennon Hall. Lo Strawberry Fields è anche il Memorial che si trova davanti al Dakota Building, dove Lennon è stato assassinato, appena entrati in Central Park, in prossimità della 72esima strada.

Delle infinite strade che hanno dato vita a una canzone,Penny Lane è indubbiamente la più famosa.

In realtà il brano dei Beatles non parla specificatamente della via di Liverpool, ma di una “rotatoria” della città, lo Smithdown Place, all’incrocio con Smithdown Road Allerton Road dove ci sono le fermate degli autobus che Lennon e McCartney prendevano sempre per andare in centro.

Chi è stato a Liverpool e ha camminato per Penny Lane, sa che si tratta di una zona periferica di scarso interesse, ma nell’immaginario dei due Beatles corrispondeva al luogo della giovinezza e dei sogni.

Nel brano, come ha ammesso McCartney, compaiono persone reali e fittizie. Il barbiere è James Bioletti, che aveva tagliato i capelli a George, Paul John quando erano bambini.

Il banchiere senza impermeabile che guida la moro è invece pura invenzione, così come il pompiere che porta sempre in tasca una foto della Regina. E’ vero però che a Penny Lane c’erano due banche e una caserma dei vigili del fuoco.

Nel ritornello i Beatles hanno inserito la finger pie ( letteralmente torta di dita), che era un’espressione gergale e oscena dei ragazzi di Liverpool. Per molti mesi dopo l’uscita del disco, le cameriere dei locali dovettero sopportare ordinazioni di four of fish and finger pies, quattro penny di patatine e torta di dita.

Penny Lane era originariamente stato concepito come parte di Sgt. Pepper’s, ma uscì prima come singolo il 13 febbraio del 1967 e registrato, come suddetto, il 29 Dicembre 1966 per le pressioni dell’etichetta americana che voleva un disco dei Beatles il prima possibile.

Il filmato promozionale non fu girato a Liverpool, ma a Londra, più precisamente a Angel Lane e a Sevenoaks, nel Kent, nel parco dove era stato girato anche il video di Strawberry Fields Forever.

Entrambi i filmati sono stati selezionati dal MoMa di New York come esempio dei video musicali ante litteram degli anni ’60.

Penny Lane, tra l’altro, è anche il nome di una groupie del film Almost Famous.