#TellMeRock, 29 Luglio 1991: i Metallica e gli incubi di Enter Sandman

EDITORIALE – 29 luglio 1991: io mi apprestavo a compiere nove anni e la band di James Hetfield e Lars Ulrich pubblicava uno dei più celebri brani tratti dal Black Album

Enter Sandman dei Metallica è sicuramente una delle canzoni metal più riconoscibili e amate di tutti i tempi. Dal riff quasi blues al testo così minaccioso e sinistro fino all’iconico video musicale. Un brano che sancisce la perfetta apertura di uno degli album più famosi e iconici della band di San Francisco, il Black Album o semplicemente Metallica.

Fu il chitarrista dei Metallica Kirk Hammett a scrivere il riff principale di Enter Sandman. Come raccontato anni fa durante uno show radiofonico il chitarrista lo scrisse di notte, verso le due o tre del mattino: “Avevo appena finito di ascoltare Louder Than Love, il secondo album dei Soundgarden. Mi sono sentito ispirato da quel disco, ho preso la mia chitarra ed è uscito quel riff”. Ma il riff originale di Hammett era lungo solo due battute. Fu il batterista Lars Ulrich che, ascoltandolo, suggerì di suonare la prima battuta tre volte, un cambio che fece la differenza.

Enter Sandman è stata la prima cosa che ci venne in mente quando ci siamo trovati per scrivere il nuovo album nel luglio del 1990″, ha rilevato Lars Ulrich alla rivista Uncut nel 2007. “Volevamo semplificare le cose dopo “…And Justice For All. Abbiamo scritto la canzone in uno o due giorni. Ma la cosa interessante è che è stata l’ultima canzone per cui James ha scritto i testi”.

Il testo, che parla delle paure che affliggono un bambino, fu così scritto dal solo Hetfield. Nella terza parte del brano, Hetfield e un ragazzino recitano una preghiera per bambini a Sandman, figura tipica dei paesi anglosassoni, Now I Lay Me Down to Sleep.

All’interno dei Metallica i componenti della band non si sono mai criticati a vicenda, è un patto tra i vari membri, ma nel caso del testo di Enter Sandman Lars Ulrich e il produttore Bob Rock dovettero intervenire per chiedere a James Hetfield di cambiare parte del testo. Per una canzone così potenzialmente di successo un testo tanto duro e divisivo non era stato del tutto accettato dal batterista e dal produttore. Ecco come reagì James Hetfiled: “Ricordo bene quando scrissi il testo di “Enter Sandman“, Bob Rock e Lars mi dissero: “Questi non sono i migliori che potessi scrivere” E questa cosa mi fece incazzare così tanto. Era la prima volta che qualcun altro mi diceva di lavorare di più su qualcosa”. Ispirato dal feedback, Hetfield rielaborò la canzone in qualcosa di molto meno letterale e, alla fine, più significativo.

Lars Ullrich, Bob Rock e James Hetfield (1990)

Kirk Hammett ha inoltre  raccontato di essersi ispirato per l’assolo al brano Magic Man delle Heart, ma in realtà ha utilizzato parte della versione registrata nell’album Power degli Ice-T: “Non ho resistito, l’ho ascoltato e ho pensato di doverlo in qualche modo fare mio”. 

Altra curiosità riportata oggi da Virgin Radio: il brano Holier Than Thou venne scritto e pensato per essere la traccia di apertura del Black Album, con il produttore Bob Rock fortemente determinato a imporre il brano in testa alla tracklist. Ulrich fu l’unico sostenitore di questa scelta e, dopo una discussione accesa, alla fine vinse Enter Sandman

Con questo brano  come traccia d’apertura, il Black Album debuttò al primo posto nelle classifiche di Billboard negli Stati Uniti e in altri nove paesi.