#TellMeRock, 4 Dicembre 1971: i Deep Purple, Frank Zappa e quel fumo sul lago di Montreaux

EDITORIALE – Siamo nella Storia con la S maiuscola, con Smoke On The Water dei Deep Purple, che annovera un riff magistrale, uno di quelli che ogni chitarrista in erba manda a memoria appena riesce a muovere le dita sulla chitarra.

Il brano, che il 26 maggio scorso ha soffiato le sue 47 candeline da “singolo”, racchiude dentro di sé una storia vera, che risale al 4 dicembre del 1971…

Deep Purple sono a Montreaux, in Svizzera, dove stanno per iniziare le registrazione di Machine Head, in uno studio mobile affittato dagli Stones e dislocato nel comprensorio del Casinò (che nel testo è the gambling house, la casa delle scommesse).

Alla vigilia delle registrazioni, durante un concerto di Frank Zappa, al teatro del casinò, divampa un incendio. Tra l’altro, triste coincidenza, il 4 dicembre è anche la data in cui purtroppo viene a mancare l’eclettico chitarrista statunitense. Era il 1993.

Il fumo sull’acqua è dunque quello che i Deep Purple vedevano dal loro hotel. Smoke On The Water sono anche le parole che il bassista Roger Glover pronunciò subito dopo essersi svegliato da un incubo dove riviveva l’accaduto. E Smoke On The Water è il racconto veritiero di quella notte, senza aggiunte.

Piccola curiosità: il 3 giugno 2007, 1721 chitarristi si sono ritrovati a Kansas City per suonare contemporaneamente il pezzo e battere il record mondiale della canzone suonata da più persone simultaneamente.

Ultima nota: c’è un episodio dei Simpson dove Homer deve prendere della marijuana per scopi curativi e lo si sente cantare proprio Smoke On The Water.