#TellMeRock, 7 Dicembre 1979: i Mondiali del 1978, i Led Zeppelin, e lo ‘sciocco sotto la pioggia’ in un angolo sbagliato

EDITORIALE – 1978: Buenos Aires, Cordoba, Mar del Plata, Mendoza e Rosario.

Tutti contro la Germania campione uscente e contro l’Argentina, paese ospitante. Tutti a cercare di dimenticare, per qualche settimana, che lì c’è la dittatura.

Una grande Italia, a un passo dalla finale, con Enzo Bearzot che costruisce i futuri campioni del mondo del 1982.

La partita più controversa è Argentina – Perù, che passerà alla storia come “marmellata peruviana”: per arrivare in finale l’Argentina deve vincere con tre gol di scarto. Il portiere del Perù Ramon Quiroga è tra i meno battuti del mondiale, sei gol in cinque partite, improbabile ne prenda tre in una sola. Infatti ne prende ben sei, una papera dopo l’altra.

Argentina che poi vincerà il suo primo mondiale battendo in finale l’Olanda.

A guardare i mondiali del 1978 in televisione ci sono anche Jimmy Page e Robert Plant. Sono affascinati dal gioco, ma anche dalle musiche, dal samba in particolare, anche se il samba non nasce in Argentina, ma in Brasile – introdotto dal semba, un ritmo religioso proveniente dall’Angola.

Perchè non scrivere un brano con quel ritmo? Pensano i due Zeppelin. Si mettono al lavoro intorno a quell’idea di suono, vogliono raccontare le disavventure di un ragazzo che aspetta la sua innamorata in strada e si dispera quando lei non arriva, salvo poi rendersi conto che l’ha aspettata all’angolo sbagliato.

Ecco perchè la canzone si intitola Fool In The Rain. Per i Beatles lo sciocco era sulla collina (The Fool on The Hill, 1967), per i Led Zeppelin in città, e per di più sotto la pioggia a bagnarsi.

Il pezzo esce il 7 dicembre del 1979 ed è l’ultimo singolo americano del Dirigibile. Il 25 settembre del 1980 muore il batterista John “Bonzo” Bonham e, senza di lui, non si vola più.

I Led Zeppelin si scioglieranno definitivamente il 4 dicembre del 1980.