#TellMeRock, Gennaio 1983: la triste storia di Billie Jean e i record di Michael Jackson

EDITORIALE – Brano storico per la carriera di Michael Jackson, non solo perchè il suo video fu il primo di un artista nero a essere trasmesso da Mtv, ma perchè fu il brano che lanciò la carriera solista di Michael verso livelli planetari.

Lo spunto nacque nel 1982 da una difficile esperienza di Jackson. Una ragazza lo accusava di essere il padre di suo figlio. Michael prima sottovalutò la cosa ( in fondo, capitava spesso anche agli altri membri dei Jackson 5), ma cominciò ad andare in paranoia quando ricevette una busta con una lettera, una foto della ragazza e una pistola.

La lettera diceva che, se non potevano stare insieme in questo mondo, poteva “accadere in un altro” e invitava Michael a spararsi in un certo giorno a una certa ora: lei avrebbe fatto lo stesso, dopo aver ucciso loro figlio.

Con quella donna in mente, Michael Jackson scrisse Billie Jean, pubblicata poi il 2 gennaio del 1983.

“Billie Jean non è il mio amore, è una ragazza che dice che io sono suo, ma il figlio non è figlio mio”. Billie Jean era ovviamente un nome inventato, anche se la storia era tristemente vera.

Michael Jackson e Quincy Jones (1982)

Il produttore Quincy Jones cercò inutilmente di convincere Michael Jackson a trovare un altro nome, per evitare che si confondesse con la tennista Billie Jean King, quella cui Elton John aveva dedicato Philadelphia Freedom.

Nella sua autobiografia dal titolo Moonwalk, Jackson ricorda un incredbile episodio: un giorno, mentre era in auto lungo la Ventura Freeway con il suo collaboratore Nelson Hayes, si accostò un motociclista e disse: “Ehi, la vostra macchina sta andando a fuoco”. Entrambi stavano canticchiando Billie Jean ed erano troppo concentrati per accorgersi che la Rolls Royce stava per esplodere.

Primo singolo estratto da Thriller, l’album più venduto della storia, Billie Jean è il colpo da ko, anche grazie alla spinta della neonata Mtv. Jackson è il primo artista nero a veder programmare un proprio video sulla tv musicale più nota del mondo e saprà sfruttare le potenza del videoclip divenendo la prima star multimediale globale.

Quando Billie Jean raggiunse la posizione numero uno della classifica di Billboard il 19 gennaio 1983, Jackson divenne il primo artista a occupare contemporaneamente quattro classifiche pop e rhythm and blues di Billboard, rimanendo al vertice per sei settimane consecutive, un record imbattuto tra gli artisti maschili. La popolarità della canzone, inoltre, convinse i programmatori dell’allora neonata rete musicale MTV ad aggiungere la clip alla rotazione, nonostante la rete fosse ancora refrattaria a trasmettere video di artisti di colore. Il brano ha venduto oltre 11 milioni di copie in tutto il mondo.

Per ben due anni gli estratti da Thriller imperversano ovunque e Michael Jackson si aggiudicherà 8 Grammy Awards, raggiungendo una notorietà che astri ascenti come Madonna e Prince sfioreranno solo dopo qualche anno.