#TellMeRock, i quarant’anni di Time After Time e il tema dell’addio secondo Cyndi Lauper

EDITORIALE – Time After Time’ è tra le canzoni più amate di Cyndi Lauper ed è anche la sua prima hit. Fu pubblicata il 27 gennaio di quarant’anni fa, tratta dall’album di debutto She’s So Unusual e poi è stata anche registrata dall’immenso Miles Davis, nel 1985, nell’album You’re Under Arrest.

Tutto ebbe inizio nel 1982, quando Cyndi Lauper, la cui band dei Blue Angel si era appena sciolta, si unì a Rob Hyman e al produttore Rick Chertoff. Il trio inizia a registrare delle canzoni e l’album sembra essere pronto, ma, secondo Rick, manca ancora un brano. La notizia rese felice Cyndi, che avrebbe voluto comporre qualcosa e capisce che questa è l’occasione giusta. La Lauper adocchia una guida tv, dove scorge un film di fantascienza del 1979 intitolato Time After Time e inizia a immaginare un testo. Piano piano il trio lavora alla canzone. Rob suona il piano, Cyndi intanto danza e le vengono in mente delle parole:  

“If you fall I will catch you, I will be waiting / Time after time” – If you’re lost you can look and you will find me / Time after time”  

La canzone inizia a prendere forma, la melodia si avvicina a uno strano calypso e Cyndi riversa nel testo le sue emozioni, la sua vita. Per esempio, il verso “Lying in my bed I hear the clock tick/and think of you” le ricorda quando il suo fidanzato fracassó per sbaglio la sveglia a cui Cyndi era molto affezionata, e per rimediare le portò un orologio tanto rumoroso da essere chiuso in bagno. Ma anche da lì il suo tic toc si faceva sentire molto distintamente.

La canzone nacque in breve tempo. Per il video, Cyndi coinvolse per il ruolo della madre la sua vera mamma; il ragazzo che dorme sulla panchina in stazione era suo fratello. E anche le lacrime versate da Cyndi alla fine sono autentiche. La clip cheaccompagnò l’uscita del singolo coglie Cyndi Lauper nell’atto di separarsi dall’amato, ma allo spettatore sono ignote sia la meta che il motivo della partenza. La protagonista poco prima della conclusione segna il titolo della canzone con lingua dei segni. Il video musicale, diretto da Edd Griles, fu trasmesso per molto tempo da MTV. La sua durata è superiore a quella della canzone, per via di un’introduzione di 43 secondi, in cui Cyndi Lauper guarda alla televisione la scena di addio del film Il giardino di Allah.

Nel 1984 la Lauper venne a sapere che Miles Davis aveva registrato Time After Time  per un album a cui  stava lavorando. Tempo dopo, Cyndi incontrò Cicely Tyson, che era stata sposata a Miles Davis negli Anni Ottanta. Cicely le rivelò che aveva amato moto l’album She’s So Unusual e aveva insistito molto perché Miles ascoltasse proprio Time After Time. Fu quindi grazie all’ostinazione di una moglie se la canzone ebbe anche un’altra, meravigliosa versione.