#TellMeRock, l’esordio dei Ramones e quell’urlo generazionale che cambiò il rock

EDITORIALE – Mentre in Inghilterra i Sex Pistols stavano iniziando il loro assalto allo status quo musicale, dall’altra parte dell’Atlantico i Ramones avevano già dato alle stampe il loro primo album. Senza dubbio uno dei dischi più influenti dell’epopea rock.

Se è vero che la band inglese ha fornito al punk, oltre a un pugno di formidabili inni, la spinta pubblicitaria necessaria per affermarsi a livello planetario, è altrettanto innegabile che le basi di suono ed estetica del movimento sono state gettate a New York dalla scena cresciuta poco prima della metà dei ’70 attorno al club CBGB’s.

Di tale scena, comprendente altri personaggi di spicco quali Patti Smith, Television e Heartbreakers, la congrega dei quattro finti fratelli portoricani è stata la punta di diamante, quantomeno nell’ottica del recupero del rock n’roll secco ed essenziale che il punk fissava, assieme alla asprezza delle esecuzioni, come suo obiettivo stilistico primario:  con i loro brani di due minuti – che in concerto venivano proposti in rapidissima successione e con gli “one, two, three, four” come solo intercalare – dove l’istintività e la compattezza del garage dei ’60 sposano pop, surf e bubblegum music.

 Joey, Johnny, Dee Dee e Tommy hanno inventato un perfetto modello di canzone ribelle per teenager incazzati ma anche (e soprattutto) bisognosi di eccitazione e divertimento, così come il loro look finto spontaneo fatto di jeans strappati, scarpe da tennis e giubbotti di pelle indossati sopra le t-shirt è diventato una sorta di marchio di fabbrica.

Primo atto di una lunga discografia che regalerà parecchie altre prove di alto livello (anche se inevitabilmente più di maniera) , l’omonimo esordio dei Ramones – quattordici brani compressi in mezz’ora e con brani del calibro di Beat On The Brat, Now i Wanna Sniff Some Glue e il mitico Blitzkrieg Bop alcuni dei più memorabili – è l’urlo con il quale una generazione confusa ma non persa, chiedeva semplicità, immediatezza e buone e (forti) vibrazioni.

Tra muri di distorsione, cadenze mozzafiato e liriche spesso ammiccanti al demenziale.

Blitzkrieg Bop è il primo singolo pubblicato dal gruppo e brano colonna portante di Ramones. Il brano si apre con il coro “Hey! Ho! Let’s go!”, diventato uno degli slogan più famosi del gruppo ed è utilizzato negli Stati Uniti in contesti sportivi.

Blitzkrieg Bop fa riferimento alla guerra lampo (in tedesco Blitzkrieg), tattica concepita dalla Germania durante la seconda guerra mondiale. La canzone è stata scritta principalmente dal batterista Tommy Ramone, mentre il bassista Dee Dee Ramone è l’ideatore del titolo (il brano si intitolava originariamente Animal Hop). Dee Dee ha inoltre cambiato una strofa: l’originale “shouting in the back now” è diventata così “shoot ‘em in the back now”.

Il tema della guerra è trattato, in chiave umoristica, anche nel brano Havana Affair. Qui i fratelli Ramone fanno riferimento al tentativo d’invasione statunitense all’isola di Cuba tramite uno sbarco nella Baia dei Porci il 17 aprile 1961.