Tempa Rossa, il Tar respinge il ricorso di Total Energies

CORLETO PERTICARA (PZ) – La vicenda parte da un’ispezione di Arpab all’impianto estrattivo di Tempa Rossa nel 2022, a cui era seguita una diffida – lo scorso maggio – da parte dell’ufficio Compatibilità ambientale della Regione Basilicata. La destinataria: TotalEnergies, ritenuta inosservante di alcune prescrizioni richieste dall’autorizzazione integrata ambientale su cui si basa la concessione per le attività estrattive a Corleto Perticara, avviate nel 2020.

La società petrolifera aveva fatto ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Basilicata chiedendo l’annullamento della diffida. Il Tar si è espresso i giorni scorsi, in una sentenza che per gran parte conferma l’atto della Regione e accoglie il ricorso di TotalEnergies solo in alcuni punti.

In particolare, il collegio presieduto da Fabio Donadono ritiene legittima la diffida riferita all’obbligo di comunicare le modifiche all’impianto – che nel caso di specie consistevano nell’installazione di un apparecchio, cosiddetto “skid”, e che TotalEnergies chiedeva di ritenere sanate in quanto autorizzate successivamente.

C’è poi la questione “cattivi odori”. Sul punto, considerati legittimi i rilievi della regione sulla necessità da parte dell’azienda di attivare un confronto e definire, in accordo con Arpab, le soglie olfattive. Un incontro tecnico in tal senso, fa sapere la stessa Agenzia per la protezione ambientale, è finalmente avvenuto proprio qualche giorno fa.

Accolto invece il ricorso di TotalEnergies sul rispetto dell’obbligo di misurazioni annuali delle emissioni acustiche e su un superamento delle soglie di tolleranza avvenuto nel 2021 e causato dall’attivazione delle sirene di allarme.

Ulteriori diffide per inadempimenti delle prescrizioni dell’aia potrebbero portare fino al blocco dell’autorizzazione.