Terranova di Pollino, arrestati mentre ritirano droga sintetica per posta: sequestrata MDPV

TERRANOVA DI POLLINO (PZ) – Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri a Terranova di Pollino mentre ritiravano un pacco contenente droga sintetica spedita tramite circuito postale. L’operazione è stata condotta dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Senise nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP).

L’arresto è arrivato al termine di un’attività di monitoraggio avviata dopo la segnalazione di movimenti sospetti nel centro abitato. Nel pomeriggio, i carabinieri hanno notato uno dei due uomini attendere con evidente nervosismo la consegna di un plico da parte di un corriere espresso. Il controllo immediato del pacco ha consentito di scoprire 6 grammi di MDPV (Metilenediossipirovalerone), già suddivisi in dosi e pronti, secondo gli investigatori, per essere immessi sul mercato locale.

La sostanza sequestrata è particolarmente pericolosa. Nota nel gergo come “droga del cannibale” o commercializzata talvolta come falsi “sali da bagno”, appartiene alla famiglia dei catinoni sintetici ed è associata a effetti estremamente gravi sul sistema nervoso centrale, con alterazioni psicofisiche violente e imprevedibili.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei due arrestati sarebbe stato il destinatario e finanziatore dell’acquisto, mentre l’altro avrebbe avuto il compito di ritirare il pacco nel tentativo di eludere eventuali controlli.

La droga è stata sequestrata e sarà sottoposta ad analisi di laboratorio. I due uomini sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Lagonegro; la misura è stata successivamente convalidata dal Gip, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

L’operazione, spiegano dal Comando provinciale dei Carabinieri di Potenza, conferma l’attenzione dell’Arma verso un mercato criminale in evoluzione, che utilizza sempre più spesso canali online e spedizioni postali per diffondere droghe sintetiche anche nelle aree interne della provincia. Rinnovato infine l’invito ai cittadini a segnalare movimenti sospetti o consegne anomale al Numero unico di emergenza 112.

Pubblicità