Test antigenici, Anci Basilicata chiede a Bardi: se sono arrivati perché non iniziamo la distribuzione?

L’Anci Basilicata di fronte alla gravità della situazione della pandemia da covid-19 ha deciso di assumere un atteggiamento di totale disponibilità nei confronti del Presidente Bardi e del governo regionale e degli organismi costituiti per contrastare la diffusione del contagio. Nelle sedi ufficiali e nelle nostre comunicazioni abbiamo osservato con scrupolo questo impegno.

Tuttavia spiace rilevare che la regione non ricambia tale nostro atteggiamento con altrettanta disponibilità. Abbiamo proposto di utilizzare i test rapidi antigenici per elevare la sicurezza nelle e scuole ed incrementare l’operazione di prevenzione. Tale proposta è stata condivisa. Ci giungono notizie che sarebbero stati inviati e sarebbero disponibili nella nostra Regione tali test rapidi antigenici da distribuire ai medici di base ed ai pediatri ma ad oggi nessuno di sta preoccupando di fornire notizie e informazioni sulle modalità di distribuzione ed utilizzo dei test.

E’ necessario che il presidente della regione metta fine ad una situazione che già oggi e fuori controllo. È necessario che il presidente della regione quotidianamente dia conto all’unità di crisi di ciò che si fa e ciò che non è possibile fare. Almeno per metterci l’anima in pace.