TITO (PZ) – Maria Vittoria Carbone, 57 anni, è morta nella tarda serata di ieri a Tito, nel Potentino, in seguito a una presunta aggressione avvenuta all’interno di un’abitazione. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, coordinati dalla Procura di Potenza.
L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte. All’arrivo dei sanitari del 118, le condizioni della donna erano già gravissime. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni intervento si è rivelato inutile.
La 57enne presentava un grave trauma facciale, che sarebbe stato provocato da un colpo inferto con un oggetto al momento non ancora identificato.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al vaglio degli investigatori c’è in particolare la posizione del figlio trentenne della vittima, Gianpiero Santamaria. L’episodio si sarebbe verificato nell’abitazione dell’uomo e gli inquirenti stanno lavorando sull’ipotesi di omicidio.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza, proseguono attraverso l’ascolto delle persone vicine alla vittima. I militari stanno sentendo l’ex marito, altri familiari e alcuni amici della donna per raccogliere elementi utili a chiarire quanto accaduto nelle ore precedenti alla morte.
Nell’abitazione sono ancora in corso i rilievi degli investigatori. L’immobile è stato posto sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari.
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