Tragedia di Crotone, Esposito (Cgil Potenza): “Il dolore della politica non è sufficiente, servono nuove politiche migratorie”

POTENZA – “Il dolore espresso dalla politica non è sufficiente a bilanciare la tendenza disumana nella gestione delle politiche migratorie. Dopo il depotenziamento della guardia costiera, la criminalizzazione delle Ong del mare e gli ostacoli alle attività di ricerca e soccorso e la perseveranza nella politica di accordi coi Paesi di partenza (Libia, Tunisia, Turchia) per il solo fine di fermare le partenze, ci restano solo le grandi tragedie.  Per scongiurare altre stragi e tutelare il diritto alla libera circolazione ci uniamo all’appello alla politica affinché si superino gli accordi per esternalizzare le frontiere, si rivedano l’accordo di Dublino e il memorandum Libia, ci sia impegno nelle politiche di accoglienza e si lavori sulla costruzione di canali di ingresso sicuri e di corridoi umanitari”.

Lo afferma il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito, alla luce dell’ennesima tragedia in mare ieri sulle coste di Crotone, nella quale hanno perso la vita numerosi migranti.