Tragedia sulla SS7 Matera-Ferrandina, Verri (M5S): “Subito audizione in Commissione su sicurezza e raddoppio della strada”

MATERA – La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Viviana Verri, interviene dopo il recente incidente mortale avvenuto sulla SS7 Matera-Ferrandina, chiedendo interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’arteria e annunciando un’iniziativa istituzionale in Consiglio regionale.

“L’ennesima tragedia consumatasi pochi giorni fa sulla SS7 Matera-Ferrandina non può e non deve lasciarci indifferenti – afferma Verri –. Oltre ad esprimere il mio profondo cordoglio alle famiglie colpite da questo lutto, sento il dovere di intraprendere un’azione istituzionale decisa affinché si individuino finalmente soluzioni rapide, evitando che questa importante arteria continui a trasformarsi in un tragitto di morte per i lucani”.

La consigliera sottolinea come la strada sia quotidianamente percorsa da numerosi automobilisti e mezzi pesanti, soprattutto nelle ore di punta, in condizioni che definisce critiche per la sicurezza. “Chi percorre la SS7 conosce bene il senso di pericolo di questo tratto, caratterizzato da traffico molto intenso, corsie troppo strette e un manto stradale spesso sconnesso, con avvallamenti che rendono più difficile il controllo dei veicoli. Si tratta di un’infrastruttura ormai anacronistica e del tutto inadeguata agli attuali flussi di pendolari e turisti”.

Per Verri, la messa in sicurezza e il raddoppio della sede stradale non sono più rinviabili. “Sono una necessità vitale per il territorio materano e per l’intera regione”.

La consigliera ha quindi annunciato la richiesta di audizione in Commissione consiliare dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità e del responsabile territoriale di ANAS in Basilicata, con l’obiettivo di fare chiarezza sul futuro dell’arteria.

“È necessario che Regione e Anas chiariscano le reali intenzioni di ammodernamento della SS7: vogliamo conoscere lo stato dei finanziamenti, i costi stimati e soprattutto un cronoprogramma certo degli interventi. I cittadini hanno il diritto di sapere se e quando questa strada smetterà di essere un’insidia quotidiana”.

“La sicurezza stradale è un diritto – conclude Verri – e la mia battaglia per la SS7 continuerà finché non vedremo l’apertura dei cantieri”.

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