POTENZA – Dal prossimo 1° luglio la circolazione ferroviaria in Basilicata tornerà regolare dopo i mesi di sospensione dovuti ai lavori di ammodernamento della rete. Resta però ancora da definire il futuro del collegamento ad alta velocità del Frecciarossa Taranto-Torino, per il quale sono in corso trattative tra le Regioni Basilicata e Puglia, Trenitalia e il Governo.
L’obiettivo è garantire la prosecuzione del servizio almeno fino al 31 dicembre 2026, in attesa di individuare una soluzione strutturale per gli anni successivi. Al centro del confronto c’è il nodo delle risorse necessarie a sostenere il collegamento. Finora è stata la Regione Basilicata a farsi carico della maggior parte dei costi, con un impegno economico di circa 4 milioni di euro all’anno. Solo nell’ultimo periodo si è registrata una compartecipazione della Regione Puglia.
Proprio sul tema degli oneri finanziari è intervenuto nei giorni scorsi il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha definito non giustificabile il ricorso alle risorse regionali per sostenere il servizio ferroviario ad alta velocità.
Di diverso tenore la posizione dell’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, che ha ribadito come l’obiettivo condiviso resti quello di rendere il collegamento sostenibile attraverso i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. Nell’immediato, tuttavia, la priorità è assicurare la ripartenza del Frecciarossa dal 1° luglio, anche attraverso una ripartizione dei costi tra Basilicata e Puglia.
Intanto, tra pochi giorni torneranno a circolare regolarmente anche gli Intercity e i treni regionali. Per questi ultimi si prospetta inoltre un potenziamento dell’offerta, con un incremento dei collegamenti a servizio dei pendolari e dei viaggiatori.
La sospensione del traffico ferroviario era scattata il 1° marzo scorso per consentire l’esecuzione di importanti interventi di velocizzazione ed efficientamento della linea. I lavori finanziati attraverso il PNRR saranno completati entro il 30 giugno, termine ultimo previsto per l’utilizzo delle risorse europee. Proseguiranno invece altre opere infrastrutturali che non interferiranno con la riapertura della linea, tra cui il nuovo tracciato ferroviario nel tratto Grassano-Bernalda.
Con il ripristino della circolazione ferroviaria, la Basilicata si prepara dunque a recuperare la piena operatività della rete, mentre resta aperta la partita strategica sul mantenimento del collegamento Frecciarossa tra il Mezzogiorno e il Nord Italia.










































